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Circuito idoneo per riscaldamento a terra

MessaggioInviato: 20 nov 2013, 9:52
da Benz83
Salve ragazzi, come suggerito, apro una nuova discussione su un dubbio che ho. La risposta forse è molto semplice ma non ho alcune basi per potermi rispondere da solo.
In due case diverse è stato realizzato il riscaldamento a terra ma nella realizzazione ho notato che il "circuito" (si dovrebbero chiamare cosi i tubi radianti) è diverso, nel senso che uno è più fitto rispetto ad un altro. Non so che cosa comporti questo tipo di opera.

Piu è fitto il circuito e più riscalda e di conseguenza consumo di più oppure no? Oppure se è meno fitto consuma di meno? Non lo so

Spero che qualcuno possa sciorinare tutto il discorso

Posto alcune foto dei due impianti e spero di non invalidare qualche regola.

Impianto 1 (casa nuova meno fitta)

impianto 2 (casa vecchia più fitto)

edit Guerra: le immagini non da server esterni, ma inseriscile nel post

Re: Circuito idoneo per riscaldamento a terra

MessaggioInviato: 20 nov 2013, 10:11
da Guerra
Ho modificato il tuo post togliendo le immagini.
Inseriscile nel post (non collegamenti a server esterni).

Re: Circuito idoneo per riscaldamento a terra

MessaggioInviato: 20 nov 2013, 13:01
da lelerelele
unica differenza che mi viene in mente è una maggiore velocità nel riscaldare il pavimento dove ci sono più tubi;

non credo che cambi il consumo in quanto esso dovrà comunque portare alla stessa temperatura l'ambiente interno.

P.S. non sono un termotecnico.

saluti.

Re: Circuito idoneo per riscaldamento a terra

MessaggioInviato: 20 nov 2013, 15:02
da Guerra
Il consumo è legato a molti fattori. Non è possibile stabilirlo semplicemente dal numero di tubi.
Come non è vero che:
Benz83 ha scritto:Piu è fitto il circuito e più riscalda

Re: Circuito idoneo per riscaldamento a terra

MessaggioInviato: 3 dic 2013, 23:15
da enea
Il passo dei tubi è uno dei parametri progettuali da tener di conto nel dimensionamento
dell' impianto a pannelli radianti. Più è piccolo il passo maggiore è la potenza emessa.
Quasi sicuramente( pur non essendo riuscito avedere le immagini) la casa avecchia ha
più dispersioni per cui lo sfortunato termotecnico è stato costretto ad infittire il passo
per dare il calore necessario ad ottere i 20° gradi ambiente. La casa più nuova avendo un
involucro migliore invece può permettersi di avere passi più grandi.
Purtroppo però ci sono dei limiti stabiliti per legge riguardo alla potenza che può emettere
un pannello e sono circa 100w/mq .Se fosse emesso maggior calore andremo incontro a
problemi con gli utenti che potrebbero avere vari disturbi ,tipo mucose secche o vene varicose .
(come è successo nei primi impianti istallati fino agli anni '40/'50)

Re: Circuito idoneo per riscaldamento a terra

MessaggioInviato: 3 dic 2013, 23:26
da luka
Dove lavoravo il passo inferiore veniva utilizzato per le zone bagno e in prossimità dei muri perimetrali, c'è anche chi lo utilizza in prossimità dei muri interni causa arredi per uniformare la temperatura. Credo non esista una regola fissa e come già detto influiscono molti fattori