L'illuminazione delle autorimesse
Parliamo di illuminotecnica, più precisamente di normative che sono quelle che creano maggiori problemi a livello progettuale o meglio, in alcuni casi aiutano ed in altri creano solo confusione.
Sto progettando gli impianti di un autorimessa pubblica al coperto e l'impianto principale, a cui un autorimessa non può sottrarsi, è l'impianto di illuminazione. Non facendo spesso questo tipo di impianti, non ho la manualità e la praticità ripetitiva e mnemonica, quindi ogni volta mi devo andare a rivedere le normative.
Per le autorimesse, spicca la norma UNI 12464-1 che all'art. 5.7 (versione 2004) definisce i livelli da mantenere nei parcheggi pubblici coperti (che poi cosa centra con i luoghi di lavoro in interno a cui fa riferimento la norma arrivata alla versione 2011?)... analizzando quanto riportato si evincerebbe, senza ombra di dubbio, che il livello da mantenere è 75 lx in tutte le zone del parcheggio, sia nelle corsie, sia negli stalli... e per quanto riguarda l'uniformità? Purtroppo, anche in questo caso la norma pare essere poco interpretabile e definisce 0,70 nel compito visivo e 0,50 nelle altre zone. Ora, ma qual è il compito visivo in un autorimessa? A livello tecnico-economico è impossibile progettare un impianto che abbia 0,70 in tutte le zone, allora, a rigor di logica, viene logico scegliere come compito visivo le corsie di circolazione (0,70) ed il resto come zone adiacenti (0,50) che non è comunque poco!
Detto questo, la prima domanda che viene spontanea è: allora tutte le autorimesse sono fuori norma, perché non mi venite a dire che solo le plafoniere poste al di sopra delle corsie sono sufficienti (anche provato in calcolo)?
Attendendo un vostro parere sull'argomento, vi chiedo pure quali tipi di plafoniere vi rendono meglio nel calcolo? Cioè, in quale formazione, considerando quelle a fluorescenza lineare (1x18, 2x36, 1x58, ecc.)?
N.B. Ci sarebbe anche da parlare di d'illuminazione di emergenza, ma parliamo prima dell'argomento ordinario.
Sto progettando gli impianti di un autorimessa pubblica al coperto e l'impianto principale, a cui un autorimessa non può sottrarsi, è l'impianto di illuminazione. Non facendo spesso questo tipo di impianti, non ho la manualità e la praticità ripetitiva e mnemonica, quindi ogni volta mi devo andare a rivedere le normative.
Per le autorimesse, spicca la norma UNI 12464-1 che all'art. 5.7 (versione 2004) definisce i livelli da mantenere nei parcheggi pubblici coperti (che poi cosa centra con i luoghi di lavoro in interno a cui fa riferimento la norma arrivata alla versione 2011?)... analizzando quanto riportato si evincerebbe, senza ombra di dubbio, che il livello da mantenere è 75 lx in tutte le zone del parcheggio, sia nelle corsie, sia negli stalli... e per quanto riguarda l'uniformità? Purtroppo, anche in questo caso la norma pare essere poco interpretabile e definisce 0,70 nel compito visivo e 0,50 nelle altre zone. Ora, ma qual è il compito visivo in un autorimessa? A livello tecnico-economico è impossibile progettare un impianto che abbia 0,70 in tutte le zone, allora, a rigor di logica, viene logico scegliere come compito visivo le corsie di circolazione (0,70) ed il resto come zone adiacenti (0,50) che non è comunque poco!
Detto questo, la prima domanda che viene spontanea è: allora tutte le autorimesse sono fuori norma, perché non mi venite a dire che solo le plafoniere poste al di sopra delle corsie sono sufficienti (anche provato in calcolo)?
Attendendo un vostro parere sull'argomento, vi chiedo pure quali tipi di plafoniere vi rendono meglio nel calcolo? Cioè, in quale formazione, considerando quelle a fluorescenza lineare (1x18, 2x36, 1x58, ecc.)?
N.B. Ci sarebbe anche da parlare di d'illuminazione di emergenza, ma parliamo prima dell'argomento ordinario.