Pagina 1 di 1

Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 2 apr 2014, 19:55
da fserious
Buonasera a tutti, ho un quesito che mi attanaglia.
Ho un impianto di illuminazione esterno di classe I con impianto di terra ad anello. Uno di questi pali però risulta non collegato al dispersore ad anello ma presenta un picchetto alla base, quindi il suo impianto di terra non è collegato al resto.
L' alimentazione è protetta da unico differenziale e le masse sono tutte collegate al l'unico collettore principale di terra presente nel quadro di alimentazione.

Assodato che tale situazione non è a norma ai sensi della CEI 64-19 e 64-8 come potrei risolvere il problema, considerato che l'impianto è già realizzato?

Vorrei trovare una soluzione che mi eviti di riscavare e collegare il palo all'impianto di terra ad anello.

Qualcuno ha qualche idea?? #-o #-o #-o :roll: :roll:

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 3 apr 2014, 22:46
da andreandrea
Da come capisco la linea di alimentazione non ha il conduttore PE, giusto?
Se è così, una soluzione potrebbe essere quella di sostituire l’armatura del palo incriminato con una di classe II. Va da sé che anche il cavo e la morsettiera dovranno essere di classe II.

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 4 apr 2014, 0:09
da ccdimpresa
Salve a tutti forse non è il posto giusto per porre questa domanda ma lo faccio lo stesso devo prendere in carico un'impianto di illuminazione pubblica realizzato con cavidotto interrato , armature e scatole di giunzione classe 1 e ho notato che i pali in acciaio non sono collegati alla terra, e' normale che sia così o c'è bisogno di realizzare la messa a terra? Ho anche da prendere in carico un'impianto con linea aerea su cordino di acciaio, armature e scatole di giunzione in classe 1, è normale che i pali non siano collegati con la terra con paletto in acciaio o anello di dispersione in corda rame? Secondo me andrebbero collegati a terra, se qualcuno ne sa di più potrebbe farmi sapere anche se c'e un riferimento legislativo a cui far riferimento . Grazie

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 4 apr 2014, 17:00
da andreandrea
Sono già state numerose le discussioni in proposito su questi argomenti, ad esempio ti suggerisco di dare un'occhiata a questa:
viewtopic.php?f=3&t=17238&start=230

Il riferimento normativo in merito, oltre alla CEI 64-8, è la guida CEI 64-19 "Guida agli impianti di illuminazione esterna".

Saluti

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 5 apr 2014, 20:17
da fserious
andreandrea ha scritto:Da come capisco la linea di alimentazione non ha il conduttore PE, giusto?
Se è così, una soluzione potrebbe essere quella di sostituire l’armatura del palo incriminato con una di classe II. Va da sé che anche il cavo e la morsettiera dovranno essere di classe II.


grazie andrea per la risposta. In realtà sono presenti i conduttori giallo verde e tra tutti i pali, anche per quello incriminato c' è collegamento equipotenziale, ma per quel singolo palo l'impianto di terra risulta solo il picchetto.

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 5 apr 2014, 20:55
da andreandrea
Grazie a te per il riscontro.
Se ho ben capito, la situazione è questa: linea di alimentazione con conduttore di protezione collegato a tutte le armature dell’impianto, di classe I; il conduttore di protezione ha origine dal quadro elettrico di distribuzione, dove è collegato all’impianto di terra; a monte della linea c’è un interruttore magnetotermico differenziale, sistema TT; tutte le masse sono collegate al conduttore di protezione.

In tal caso direi che non hai nessun problema e l’impianto di illuminazione soddisfa i requisiti normativi.

Certo, il differenziale deve essere coordinato con il valore della resistenza di terra, la linea elettrica deve essere protetta contro il c.to c.to, il cavo deve essere idoneo per posa permanente all’esterno.

Sempre che i molti illustri, prestigiosi ed infallibili frequentatori del forum non abbiamo altre osservazioni da porre.

Cordiali saluti.

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 5 apr 2014, 21:34
da fserious
grazie a te. è sempre bello il confronto. la descrizione calza a pennello con la realtà.
Tutto sarebbe a norma a parte che, come cita la norma CEI 64-19 par. 4.2.1 lett. a " tutti i pali protetti dallo stesso interruttore differenziale devono essere collegati allo stesso dispersore. (cosa che nel mio caso non ho) Ciò al fine di evitare, a seguito di un primo guasto a terra del neutro, tensioni pericolose sulle masse in caso di guasto a terra".

L'idea potrebbe essere quella di distinguere l'alimentazione di quel singolo palo con un altro interruttore differenziale. :roll:

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 5 apr 2014, 22:19
da andreandrea
A parere mio, il conduttore di protezione, collegato a tutti i centri luminosi ed a tutti i pali di sostegno (se risultano essere “masse”), fa sì che la condizione del comma a dell’art. 4.2.1 della CEI 64-19 risulti soddisfatta.

Cioè: il PE collega tutto quanto allo stesso dispersore (impianto di terra), a prescindere che i singoli pali abbiamo o meno il proprio dispersore.

Il dispersore su cui fare affidamento è quello collegato alla barra di terra del quadro elettrico, non ha importanza il fatto che l’impianto di terra sia costituito dai vari dispersori presenti sui diversi pali o che sia un dispersore diverso posto nei pressi del quadro.

Comunque anche la soluzione da te proposta mi sembra praticabile.

Mi accorgo adesso che l’intestazione di ogni pagina della guida CEI 64-19 che ho a mie mani, porta scritto: CEI 64-16… :(

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 7 apr 2014, 19:07
da fserious
Grazie Andrea =D> in effetti ciò che dici è ragionevole. grazie ancora O_/

Re: Palo di illuminazione in classe I non collegato a terra

MessaggioInviato: 8 apr 2014, 9:14
da andreandrea
Di niente, è un piacere potersi confrontare.
Ciao