Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Correlare candela e irradianza in W/m^2

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

Moderatori: Foto UtenteGuerra, Foto Utentepaolo a m, Foto UtenteDarioDT, Foto UtenteMassimoB

1
voti

[21] Re: Correlare candela e irradianza in W/m^2

Messaggioda Foto Utentebanjoman » 20 giu 2015, 10:50

Hai perfettamente ragione. La AMS fa le cose un po' troppo facili secondo me.
Ho fatto altre prove ed e' successo proprio quello che avevi previsto tu, cioe' che al variare delle componenti RGB, anche di poco, il punto sul diagramma xy si sposta in posizioni assurde, a causa della risposta schifosissima di quel sensore.

Purtroppo non e' possibile tornare indietro nella scelta del sensore. La soluzione può essere accettabile dato che per ora mi occorre lavorare solamente sulla rilevazione di tre colori: rosso, verde e giallo. Quindi sapere se un dato led (o foglio colorato) ha una hue di quei tre tipi per me è sufficiente.

A questo punto ho fatto un passo indietro, concentrandomi su come compensare decentemente la risposta del sensore alle componenti RGB.

Ho pensato di lavorare sul piano rg chromaticity, normalizzando le triplette RGB e mappandole, lasciando perdere la rappresentazione CIE xy.
Il risultato per ora sembra più sensato e ripetibile ma non è memorabile: ad esempio misurando un comunissimo led verde, ottengo una terna di tensioni, in cui la Vg (tensione in uscita dal sensore del verde) é di poco superiore a quella Vr (circa il doppio) mentre non vi dovrebbe essere (teoricamente) nessun segnale sul rosso. Ad esempio, con un led verde ottengo: Vr=23mV, Vg=45mV, Vb=15mV
Con un led rosso ottengo: Vr=160mV, Vg=35mV Vb=15mV
E' chiaro che col led rosso la mappatura su piano rg mi fornisce una hue chiaramente rossa.
Col led verde ottengo una hue che e' si' nella zona del verde, ma con una saturazione un po' bassina...

Questo accade perche' nell'intorno della lunghezza d'onda del verde, la risposta spettrale del sensore mostra anche una risposta al rosso eccessiva, che secondo me sballa tutta la misura....

Ho provato ad introdurre dei coefficienti di amplificazione per i segnali G e B, cercando di equiparare i picchi delle curve di risposta RGB. Il risultato a volte migliora, ma a volte l'errore si sposta in altre zone, ovvero un led rosso viene mappato come arancione, o il blu diventa porpora e così via. Sto procedendo con prove trial-and-error insomma.

La tecnica della LUT come suggerisci tu come la implementeresti? Non ne so granché....

Max
Se funziona quasi bene, è tutto sbagliato. A.Savatteri/M.Mazza
Avatar utente
Foto Utentebanjoman
7.203 5 8 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1130
Iscritto il: 19 set 2013, 19:27

0
voti

[22] Re: Correlare candela e irradianza in W/m^2

Messaggioda Foto Utenteangel99 » 20 giu 2015, 12:01

banjoman ha scritto:Ho fatto altre prove ed e' successo proprio quello che avevi previsto tu, cioe' che al variare delle componenti RGB, anche di poco, il punto sul diagramma xy si sposta in posizioni assurde

Era prevedibile, osservando il primo dei diagrammi in [18]. Con l'esperienza che ti stai facendo, in breve sarai in grado di vederlo anche tu.

banjoman ha scritto:La tecnica della LUT come suggerisci tu come la implementeresti?

La LUT (Look-Up Table) è quella che descrivi qui.

banjoman ha scritto:Ho pensato di lavorare sul piano rg chromaticity, normalizzando le triplette RGB e mappandole, lasciando perdere la rappresentazione CIE xy.

E' l'unica soluzione con quei dati in ingresso.
Avatar utente
Foto Utenteangel99
3.516 1 4 11
Master
Master
 
Messaggi: 1149
Iscritto il: 23 gen 2015, 19:39

1
voti

[23] Re: Correlare candela e irradianza in W/m^2

Messaggioda Foto Utentebanjoman » 28 giu 2015, 2:35

Mah,
ho realizzato un programmino per capire meglio cosa accade.
Vi sono 3 sensori. Per ogni sensore acquisisco le tensioni corrispondenti alle terne RGB. Le normalizzo e visualizzo
il risultato con 3 puntollini sulla mappa a colori a destra, in tempo reale.
A sinistra si leggono, nelle caselle in grigio, le 3 tensioni lette dai sensori. Le caselle in bianco invece contengono dei fattori di correzione, che vengono moltiplicati per la tensione corrispondente soprastante.
Nella tabella sottostante compaiono le coordinate normalizzate corrispondenti ai 3 led.
Ogni sensore lo eccito con 3 led, rispettivamente rosso, verde e giallo.

rgbcalibrator-2.jpg


Per ottenere il risultato visibile a fianco, ho dovuto amplificare di ben 3 volte la tensione corrispondente al verde, e questo solo per i sensori eccitati dai led verde e giallo.
Se applico la correzione anche al sensore corrispondente al led rosso, che cosi' com'e' lo proietta abbastanza giustamente nel vertice inferiore destro del triangolo rg, il punto si sposta verso l'arancione :?

Come se non bastasse, se cambio il led rosso, mettendone uno risalente a una decina di anni fa, il sistema mi colloca il suo colore come arancione, malgrado io lo veda comunque rosso. Non un rosso brillante come il primo (che è di un led ultima generazione high efficiency clear), diciamo un rosso più cupo, ma certamente non arancione. Il led eà il classico 3mm diffused (non clear) e quindi ha anche un flusso luminoso inferiore.

Possibile che questi sensori siano cosi' sballati? E inoltre se i led sono monocromatici, come di fatto è, generano tensioni eccessive sulle componenti che non dovrebbero apparire. Un caos totale insomma! :-|
Se funziona quasi bene, è tutto sbagliato. A.Savatteri/M.Mazza
Avatar utente
Foto Utentebanjoman
7.203 5 8 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1130
Iscritto il: 19 set 2013, 19:27

Precedente

Torna a Termotecnica, illuminotecnica, acustica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti