Grazie
littlesaint per le precisazioni. Dall'esame della scheda tecnica che hai inviato, mi si sono ancor di più confuse le idee. Tuttavia, pensandoci un pochino, ritengo che le cose funzionino come segue:
Nel termostato (o cronotermostato) di tipo ON-OFF il riscaldamento si accende quando la temperatura scende al di sotto di un certo valore rispetto a quello impostato, e si spegne al raggiungimento del valore impostato. Ad esempio, se imposto 20°C, il termostato accenderà l'impianto a 19°C e lo spegnerà a 20°C. In un impianto ideale, pertanto, senza alcuna inerzia termica, durante le ore di funzionamento, una volta raggiunti i 19°C, la temperatura si manterrà costantemente tra 19°C e 20°C. In pratica, però, se l'impianto ha un'inerzia termica elevata, succederà che una volta raggiunti i 20°C l'impianto, anche se spento, continuerà a fornire calore, che porterà la temperatura ambiente a valori superiori ai 20°C. Ugualmente, quando la temperatura scenderà a 19°C, l'impianto, anche se acceso, per qualche tempo non produrrà ancora calore, per cui la temperatura scenderà ulteriormente. Avremo quindi non più un'oscillazione di 1 grado (tra 19°C e 20°C) ma, ad esempio, di 3 gradi (tra 18°C e 21°C).
Qui entra in gioco il sistema proporzionale, che consiste nell'effettuare dei cicli di accensione e spegnimento (ON-OFF) in proporzione variabile a seconda del confort che si vuole ottenere e dell'inerzia termica dell' impianto che fornisce il calore all'ambiente.
Innanzitutto, l'utente deve fissare due parametri:
-
primo paramentro: la banda proporzionale, ossia il valore della banda (espressa da 1°C a 4°C) entro la quale il termostato applica la serie di cicli ON-OFF. Ad esempio, se imposto un valore di 2°C, ed ho impostato come temperatura ambiente 20°C, allora il sistema proporzionale verrà applicato solo nella fascia di temperature che va da 19°C a 21°C. Per valori al di fuori della banda il termostato si comporterà come un "classico" termostato di tipo ON-OFF;
-
secondo parametro: il periodo, ossia il periodo di tempo (selezionabile tra 5, 10 e 20 minuti) durante il quale il termostato applicherà i cicli ON-OFF. Il periodo scelto dev'essere tanto maggiore quanto più rilevante è l'inerzia termica dell'impianto (in questo caso imposteremo il valore massimo di 20 minuti).
Con riferimento all'esempio riportato, una volta impostato:
- il
range di temperature in cui dovrà operare il sistema proporzionale;
- il tempo per il quale verrà applicato tale sistema,
il termostato comincerà, al raggiungimento (dal basso) dei 19°C, ad effettuare dei cicli ON-OFF, in cui inizialmente i cicli ON rappresenteranno il 70% del tempo, e i cicli OFF il rimanente 30%. Man mano che la temperatura si avvicinerà ai 20 gradi impostati, diminueranno i cicli ON ed aumenteranno i cicli OFF. Al raggiungimento dei 20°C, i cicli verranno eseguiti nella medesima proporzione (50%). Superati i 20°C, i cicli ON continueranno a diminuire, ed i cicli OFF ad aumentare, fino a che, raggiunti i 21°C, i cicli ON saranno ridotti al 30% e gli OFF al 70%.
In base ai tempi impiegati dall'impianto di riscaldamento per effettuare determinate variazioni di temperatura, presumo che il termostato possa anche calcolare, all'incirca, il tempo che impiegherà tale impianto, nelle medesime condizioni ambientali, per raggiungere la temperatura corrispondente al limite inferiore della banda proporzionale, ossia il punto in cui comincerà ad effettuare i cicli ON-OFF, e programmare così un anticipo dell'accensione dell'impianto rispetto all'orario impostato.
Probabilmente questo calcolo viene fatto ogni giorno, allo scopo di fornire previsioni attendibili anche quando le temperature esterne subiscono variazioni, comportando la necessità di variare l'orario d'accensione calcolato in precedenza.
Non so se questa dissertazione contribuirà a chiarire oppure a confondere le idee di chi legge. Comunque questo è quel che sono riuscito a capire io dalla documentazione tecnica. Chiedo il favore, a chi ha avuto la pazienza di leggere sin qui, se il discorso può andare oppure se ho preso qualche abbaglio colossale. Sono sostanzialmente qui per imparare.