Cronotermostato rotto sono accetti consigli
Buonasera avevo un problema con il cronotermostato della mia caldaia Waillant quindi ho pensato di inserirmi in questo spazio per chiedere un consiglio.
sotto le foto del cronotermostato:




In fase di installazione c'era il consiglio di togliere i fusibili alla caldaia per collegare o scollegare il cronotermostato e tutto è andato bene per qualche anno finché non ho deciso di togliere il cronotermostato forse dimenticandomi degli avvertimenti sui fusibili o forse la rottura era già avvenuta e la causa è stata un'altra.
Dalle immagini si possono vedere i tre connettori piatti che sono quelli che si vanno a collegare ad una mascherina collegata alla parete (la foto di questa non c'è) quei piedini sulla scheda sono la parte che collega il cronotermostato alla caldaia .
Misurata con il tester su due piedini inferiori (piedino centrale e quello basso) c'è la 22 volt e infatti il cronotermostato funziona a 24 volt.C mentre nel piedino di mezzo con il superiore c'è la 18 volt C.
Ho misurata la corrente a caldaia spenta e non mi è risultato nessun passaggio di corrente ne quella di 18 vol (piedino centrale con superiore) ne la corrente di 22volt (piedino centrale e inferiore)
A questo punto no capisco perché dare il consiglio di scollegare anche i fusibili durante installazione e disinstallazione evidentemente era per non rischiare nulla durante queste operazioni.
C'è anche la possibilità che si sia rotta la scheda interna della caldaia e il cronotermostato funzioni ancora?
Il cronotermostato sembra funzionare ed è programmabile, però quando è collegato la caldaia non vuo sapere di accendersi se lo scollego invece funziona con il suo termostato di caldaia.
Visto che sono ben attrezzato (stazione saldante ecc) volevo chiedere agli specialisti di elettronica un parere su quali componenti di quella scheda (cronotermostato) sono di più facile rottura e potrei provare a cambiare da solo?
Anche un consigli di dove acquistarli on-line non sarebbe male.
sotto le foto del cronotermostato:




In fase di installazione c'era il consiglio di togliere i fusibili alla caldaia per collegare o scollegare il cronotermostato e tutto è andato bene per qualche anno finché non ho deciso di togliere il cronotermostato forse dimenticandomi degli avvertimenti sui fusibili o forse la rottura era già avvenuta e la causa è stata un'altra.
Dalle immagini si possono vedere i tre connettori piatti che sono quelli che si vanno a collegare ad una mascherina collegata alla parete (la foto di questa non c'è) quei piedini sulla scheda sono la parte che collega il cronotermostato alla caldaia .
Misurata con il tester su due piedini inferiori (piedino centrale e quello basso) c'è la 22 volt e infatti il cronotermostato funziona a 24 volt.C mentre nel piedino di mezzo con il superiore c'è la 18 volt C.
Ho misurata la corrente a caldaia spenta e non mi è risultato nessun passaggio di corrente ne quella di 18 vol (piedino centrale con superiore) ne la corrente di 22volt (piedino centrale e inferiore)
A questo punto no capisco perché dare il consiglio di scollegare anche i fusibili durante installazione e disinstallazione evidentemente era per non rischiare nulla durante queste operazioni.
C'è anche la possibilità che si sia rotta la scheda interna della caldaia e il cronotermostato funzioni ancora?
Il cronotermostato sembra funzionare ed è programmabile, però quando è collegato la caldaia non vuo sapere di accendersi se lo scollego invece funziona con il suo termostato di caldaia.
Visto che sono ben attrezzato (stazione saldante ecc) volevo chiedere agli specialisti di elettronica un parere su quali componenti di quella scheda (cronotermostato) sono di più facile rottura e potrei provare a cambiare da solo?
Anche un consigli di dove acquistarli on-line non sarebbe male.
