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Conducibilità termica

MessaggioInviato: 1 lug 2016, 11:54
da giovannigelato
Salve a tutti,potreste aiutarmi a risolvere un dubbio??Dovrebbe essere una cosa da niente.

Ho questi due esercizi,ho chiaro il procedimento per risolverli..pero perché nel primo non viene considerata la conducibilità termica e nel secondo si?? E' solo una scelta didattica o c'è un motivo??

1)Si determini l'emissività di una botola metallica di forma quadrata (lato pari a 1 m) noti i seguenti parametri meteoclimatici:
- velocità del vento nulla;
- temperatura dell'aria = 33 °C;
- temperatura del tombino = 46 °C;
- flusso solare incidente = 820 W/m2.
Ai fini dello scambio termico radiativo si ipotizzi che il tombino si comporti come un corpo grigio e che la sua faccia inferiore sia adiabatica.

2)Un solaio di forma quadrata (lato 10 m, spessore 0,4 m, conducibilità termica k=0.3 W/(mK)) è esposto direttamente al Sole. La temperatura della superficie esterna del solaio è pari a 70 °C quando, in condizioni di regime permanente, vengono misurati i seguenti parametri meteoclimatici: irradiazione solare di 900 W/m2, temperatura dell’ambiente esterno di 35 °C, velocità del vento nulla, emissività ε=0.95. Si valuti la temperatura superficiale della faccia inferiore del solaio nell’ipotesi di trascurare gli effetti di bordo.

Re: Conducibilità termica

MessaggioInviato: 1 lug 2016, 12:43
da Candy
Gli esercizi accademici sono sempre una semplificazione estrema di casi che in pratica non esistono. Gia` ad esempio il concetto "adiabatico" ha poco senso nella pratica.
Gli esercizi servono ad imparare a gestire la conoscenza, non a fare perizie per i Giudici.

Re: Conducibilità termica

MessaggioInviato: 1 lug 2016, 12:57
da IsidoroKZ
Forse i problemi accademici non esistono, ma quelli reali sono irrisolvibili, e il bravo ingegnere sa quali approssimazioni si debbono fare, quali modelli semplificati si possono usare, altrimenti i problemi veri non sono praticamente mai risolvibili.

In questo caso non c'e` la resistenza termica perche' il retro del tombino non scambia praticamente calore con il "sotto". La qual cosa ha senso perche' sotto non c'e` niente a contatto, il tombino e` "in alto" rispetto allo spazio sottostante e quindi non riesce a far partire moti convettivi, e probabilmente l'ambiente sotto il tombino lo si puo` considerare abbastanza caldo per poter trascurare gli scambi radiativi.

Re: Conducibilità termica

MessaggioInviato: 1 lug 2016, 19:37
da giovannigelato
Quindi si potrebbe dire che la conducibilità la considero 'in uscita' in un eventuale bilancio??

Grazie mille,forse mi faccio troppi problemi :-)