Stufe a petrolio (cherosene?)
Buongiorno a tutti,
ho il mio "laboratorio" in mansarda, dove il riscaldamento non è normalmente attivo dato che è un ambiente poco coibentato e poco utilizzato.
Ora stavo pensando a un sistema di riscaldamento "provvisorio" da utilizzare per quelle volte che utilizzo il locale, e scartando gas e energia elettrica mi stavo indirizzando verso una stufa a petrolio (cos' è indicato sull'involucro) in vendita da Brico.
Il costo è contenuto, ma ho dei seri dubbi su:
1) Abitando in una villetta potrei tranquillamente fare un foro di immissione fumi nel camino, ma queste stufe non hanno la presa di scarico dei prodotti combusti, quindi tutto viene immesso nell'ambiente. Alle mie rimostranze il commesso mi dice che basta aerare "ogni tanto" il locale, ma a me la cosa lascia perplesso.
Se aero poco rischio di fare la fine del topo, se aero molto invece di scaldare l'ambiente scaldo i passeri.
2) Consumo: io sarei orientato verso un modello di fascia media (costo sui 100 euro o poco più)ma il commesso non ha saputo dirmi quanto consuma.
Considerato che vendono le taniche da 20 litri a circa 50 euro, non è proprio un regalo.
Non vorrei trovarmi con un costo superiore rispetto all'uso dei caloriferi, anche se avrei in questo caso un riscaldamento più veloce (penso) e potrei scaldare l'ambiente anche in quegli orari della giornata nei quali il riscaldamento della villetta è spento.
Qualcuno di voi ha esperienze con queste stufe e può darmi qualche consiglio?
Grazie
ho il mio "laboratorio" in mansarda, dove il riscaldamento non è normalmente attivo dato che è un ambiente poco coibentato e poco utilizzato.
Ora stavo pensando a un sistema di riscaldamento "provvisorio" da utilizzare per quelle volte che utilizzo il locale, e scartando gas e energia elettrica mi stavo indirizzando verso una stufa a petrolio (cos' è indicato sull'involucro) in vendita da Brico.
Il costo è contenuto, ma ho dei seri dubbi su:
1) Abitando in una villetta potrei tranquillamente fare un foro di immissione fumi nel camino, ma queste stufe non hanno la presa di scarico dei prodotti combusti, quindi tutto viene immesso nell'ambiente. Alle mie rimostranze il commesso mi dice che basta aerare "ogni tanto" il locale, ma a me la cosa lascia perplesso.
Se aero poco rischio di fare la fine del topo, se aero molto invece di scaldare l'ambiente scaldo i passeri.
2) Consumo: io sarei orientato verso un modello di fascia media (costo sui 100 euro o poco più)ma il commesso non ha saputo dirmi quanto consuma.
Considerato che vendono le taniche da 20 litri a circa 50 euro, non è proprio un regalo.
Non vorrei trovarmi con un costo superiore rispetto all'uso dei caloriferi, anche se avrei in questo caso un riscaldamento più veloce (penso) e potrei scaldare l'ambiente anche in quegli orari della giornata nei quali il riscaldamento della villetta è spento.
Qualcuno di voi ha esperienze con queste stufe e può darmi qualche consiglio?
Grazie
