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dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo principio

MessaggioInviato: 17 nov 2017, 18:05
da musica94
-un sistema chiuso passa dallo stato \text{1} allo stato \text{2} attraverso una trasformazione A ricevendo 100 \text{J} di calore e fornendo 40 \text{J} di lavoro. Lo stesso sistema passa dallo stato \text{1} allo stato \text{2} attraverso una trasformazione B fornendo 40 \text{J} di lavoro. Quale è il valore del calore scambiato nella seconda trasformazione? Il calore entra o esce dal sistema?
(sul testo di riferimento riporta come risultato \text{80}\text{J}; il calore entra nel sistema.)
A mio parere il risultato del libro è ERRATO.
Ho fatto il seguente ragionamento:
per la trasformazione A posso calcolare la variazione di energia interna applicando il primo principio:
\Delta U_A=Q_A-L_A=60 J
La variazione di energia interna è una funzione di stato (dipende solo dagli stati iniziale e finale del sistema non dalla trasformazione eseguita dal sistema per passare dallo stato iniziale a quello finale) per cui posso scrivere:
Q_B=\Delta U_B+L_B=60 J +40 J=100 J
Concludo che essendo il calore positivo questo entra nel sistema.
Qualcuno vuole confrontarsi con me?
Grazie immensamente :D

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 11:55
da ilb53
interesserebbe saperlo anche a me!

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 12:05
da musica94
ilb53 ha scritto:interesserebbe saperlo anche a me!

a mio parere il risultato del libro è errato.
Ci ho riflettuto a lungo.
Credo che Foto UtentePietroBaima potrebbe darci una mano :D

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 12:20
da PietroBaima
Se il sistema passa da 100J a 60J la variazione di energia è appunto di 40J, che il sistema restituisce nella prima trasformazione come lavoro.

Nella seconda trasformazione dobbiamo stare attenti perché facciamo una cosa diversa.
Se la trasformazione di stato è la stessa, e il sistema chiuso, la variazione di energia sarà sempre 40J, e considerando che il sistema eroga 40J la energia totale da fornirgli (quindi entrante) varrà appunto 80J, come risolto correttamente dal libro.

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 12:21
da PietroBaima
Devo però osservare che l'esercizio non mi piace.
Non si mettono in un esercizio due numeri uguali, perché confondono le idee :D

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 12:23
da musica94
PietroBaima ha scritto:Devo però osservare che l'esercizio non mi piace.
Non si mettono in un esercizio due numeri uguali, perché confondono le idee :D

ecco, allora in questo caso non è tutta colpa mia ! :-)

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 12:24
da PietroBaima
vero, concordo.

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 12:34
da musica94
PietroBaima ha scritto:Se la trasformazione di stato è la stessa

non dovrebbe essere diversa dato che parla di trasfromazione A e trasformazione B?

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 12:36
da PietroBaima
ristudiati la differenza fra stato, passaggio di stato, trasformazione.

Re: dubbio es. di termodinamica:applicazione del primo princ

MessaggioInviato: 18 nov 2017, 13:00
da EcoTan
musica94 ha scritto:-un sistema chiuso passa dallo stato \text{1} allo stato \text{2} attraverso una trasformazione A ricevendo 100 \text{J} di calore e fornendo 40 \text{J} di lavoro. Lo stesso sistema passa dallo stato \text{1} allo stato \text{2} attraverso una trasformazione B fornendo 40 \text{J} di lavoro. Quale è il valore del calore scambiato nella seconda trasformazione?

Io non lo capisco. Cosa vieta che la trasformazione B sia eguale alla A?