Valutazione di un estrattore d'aria
Salve, vorrei provare a fare una valutazione sull'efficacia della ventilazione forzata che montano una serie di quadri elettrici...ho aperto una discussione sul forum di impiantistica
viewtopic.php?f=3&t=74542
ma credo che l'argomento sia proprio "termotecnico" e provo a postare qui il quesito e a discutere di quello che finora racimolato chiedendo/leggendo al di fuori del forum... portate pazienza sono un profano...
Un quadro elettrico di volume noto, ha al suo interno una serie di apparecchi che disperdono potenza termica per un valore di Watt noto...un apposito programma mi calcola anche qual è la temperatura all'interno del quadro, mentre la temperatura esterna è nota.
Sul quadro è installato un gruppo di ventilazione (un ventilatore su un lato e un filtro sul lato opposto...nota: La direzione standard del flusso d’aria è dall’ambiente esterno verso interno armadio, può essere invertita smontando e rimontando il ventilatore al contrario) del quale conosco la portata d'aria in m³/s.
Io vorrei calcolare quanti "Watt" l'estrattore "porta fuori" dal quadro perché così si dovrebbe abbassare la temperatura interna, e mi hanno indicato la seguente formula:
P = m * cp * dT dove
P = "potenza termica" in W
m = "portata di massa" in kg/s (sarebbe la portata d'aria dell'estrattore che trasformo in kg/s moltiplicandola per 1,225 densità dell'aria e dividendola per 3600)
cp = calore specifico dell'aria in J/m³
dT = differenza di temperatura tra l'interno (più caldo) e l'esterno (più fresco).
Premessa 0) perdonate le inesattezze...sicuramente ci saranno correzioni da fare...
Domanda 1) secondo voi è corretto per il mio problema utilizzare questa formula/procedimento?
Domanda 2) se la risposta alla domanda 1 è SI, vorrei sapere perché nel procedimento non è presente il volume del quadro (si può paragonarlo ad un locale, una stanza?). Come faccio a valutare l'efficacia di un apparecchio che deve portare fuori l'aria se non so quanta ne deve portare fuori tanto per provare a spiegarmi...
Ringrazio anticipatamente per eventuali spiegazioni e aiuti.
Saluti
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ma credo che l'argomento sia proprio "termotecnico" e provo a postare qui il quesito e a discutere di quello che finora racimolato chiedendo/leggendo al di fuori del forum... portate pazienza sono un profano...
Un quadro elettrico di volume noto, ha al suo interno una serie di apparecchi che disperdono potenza termica per un valore di Watt noto...un apposito programma mi calcola anche qual è la temperatura all'interno del quadro, mentre la temperatura esterna è nota.
Sul quadro è installato un gruppo di ventilazione (un ventilatore su un lato e un filtro sul lato opposto...nota: La direzione standard del flusso d’aria è dall’ambiente esterno verso interno armadio, può essere invertita smontando e rimontando il ventilatore al contrario) del quale conosco la portata d'aria in m³/s.
Io vorrei calcolare quanti "Watt" l'estrattore "porta fuori" dal quadro perché così si dovrebbe abbassare la temperatura interna, e mi hanno indicato la seguente formula:
P = m * cp * dT dove
P = "potenza termica" in W
m = "portata di massa" in kg/s (sarebbe la portata d'aria dell'estrattore che trasformo in kg/s moltiplicandola per 1,225 densità dell'aria e dividendola per 3600)
cp = calore specifico dell'aria in J/m³
dT = differenza di temperatura tra l'interno (più caldo) e l'esterno (più fresco).
Premessa 0) perdonate le inesattezze...sicuramente ci saranno correzioni da fare...
Domanda 1) secondo voi è corretto per il mio problema utilizzare questa formula/procedimento?
Domanda 2) se la risposta alla domanda 1 è SI, vorrei sapere perché nel procedimento non è presente il volume del quadro (si può paragonarlo ad un locale, una stanza?). Come faccio a valutare l'efficacia di un apparecchio che deve portare fuori l'aria se non so quanta ne deve portare fuori tanto per provare a spiegarmi...
Ringrazio anticipatamente per eventuali spiegazioni e aiuti.
Saluti