setteali ha scritto:La ricarica per il tuo frigo potrebbe essere problematica per il tipo di gas che avrà.
Però devi stare attento che la manopola del termostato sia effettivamente sul 2 e non troppo oltre , perché quando è troppo caldo (fuori) non ce la fa a raggiungere una temperatura troppo bassa e surriscalda il tutto e può succedere che abbia congelato un capillare ed il gas non circola più.
Dovresti provare a tenerlo una notte spento e con il termostato a 2 riaccenderlo la mattina, se funziona è OK, altrimenti è KO.
Alex
Questa è una gran PANZANA. Se il frigo non ce la fa significa che è stato scelto MALE (oppure è scarico): esiste infatti la classe climatica N/T/SN/ST/SN-T che indica a quale temperatura ambientale il frigo funziona correttamente e che dovrebbe essere verificata all'acquisto in base a dove si intende mettere un frigo.
SN = Subnormale: funzionamento a temperatura ambiente da +10 °C a +32 °C
N = Normale: funzionamento a temperatura ambiente da +16 °C a +32 °C
ST = Subtropicale: funzionamento a temperatura ambiente da +16 °C a +38 °C
T = Tropicale: funzionamento a temperatura ambiente da +16 °C a +43 °C
e le classi estese:
SN/ST = funzionamento a temperatura ambiente da 10°C a 38°C
SN/T = funzionamento a temperatura ambiente da 10°C a 43° C.
Il frigo deve infatti garantire al sui interno una temperatura che, sul ripiano medio, per i frigo statici, deve essere 4°, questo perché se la T interna sale di più gli alimenti non si conservano bene.
se in cucina in estate si hanno 35°, il frigo VA acquistato almeno in classe SN, se nella stessa cucina in inverno si scende a 13°, allora il frigo dovrà essere almeno SN/ST.
Dunque per il nostro amico: metti un termometro nel frigo, se la T è più alta di 4°, alza il termostato (porta il numero di un numero più verso il massimo), dopo 24 ore verifica.
Un conto è la salute del frigorifero, un altro è quella dei cristiani che mangiano quello che in detto frigorifero è contenuto. Meglio buttare un frigo che va male che prendersi il botulino.