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Rendimento caldaia e certificazione energetica

MessaggioInviato: 5 apr 2008, 14:00
da sischo
Ciao a tutti.
Ieri ho parlato con il mio installatore della caldaia che mi ha fatto sorgere dei dubbi:
1) mi ha detto infatti che se la caldaia non possiede determinati requisiti, non si può usufruire dell'agevolazione del 55% (vi parlo della finanziaria 2007).
E' vero?

2) la mia caldaia ha un rendimento del 94% per cui lui mi ha informato che le nuove caldaie a condensazione raggiungono un rendimento del 104-105%.
Ora mi chiedo:
il rendimento dovrebbe essere pari al rapporto tra "potenza generata" e la "potenza spesa"; come è possibile, per il principio di conservazione dell'energia, che la potenza generata sia superiore rispetto a quella spesa?
Forse il rendimento è definito come rapporto di altre grandezze?

Re: Rendimento caldaia e certificazione energetica

MessaggioInviato: 5 apr 2008, 22:20
da elisa1973
Le caldaie a condensazione ( sempre se sono inserite in un circuito ottimale) possono arrivare ad un rendimento energetico del 105% - 110% utilizzando il calore dei fumi di scarico.
In poche parole i fumi che salgono su per il camino hanno un calore elevatissimo e il principio consiste nell’evitare ciò e recuperare tale calore, e cioè raffreddare i gas di scarico fino al punto di condensazione del vapore acque contenuto nei gas di scarico..
Qui trovi una spiegazione più appropriata…
http://www.casapassiva.com/case/riscald ... escita.php

La legge 449/97 ( detrazione Irpef) e tutto il resto delle finanziarie sino ad oggi, NON impongono le caldaie a condensazione…. Ma bensi caldaie ad alto rendimento …
Considera che la quasi totalità delle caldaie ora lo sono, comunque si deve effettivamente verificare quanto scritto dal costruttore e quanto sancito nelle varie finanziarie sempre in "movimento"!

Sono dell’idea che se non hai un impianto a pavimento, o una casa isolata con radiatori sovradimensionati e serramenti a bassa emissività … è inutile installare una caldaia a condensazione.

Ciao

Re: Rendimento caldaia e certificazione energetica

MessaggioInviato: 6 apr 2008, 9:55
da ansta
la spiegazione sta nella definizione di "Rendimento termico utile" che danno le norme UNI. Infatti eta tu è definito come rapporto tra la potenza termica utile (quella in riscaldamento) diviso la potenza al focolare. Ora quest'ultima è riferita al potere calorifico inferiore del combustibile il quale non considera il calore latente di condensazione dell'acqua presente nei fumi. Una caldaia a condensazione opera proprio un parziale recupero di detto calore latente e dunque sfrutta un'energia in ingresso superiore al potere calorifico inferiore. Se si facesse riferimento al potere calorifico superiore il rendimento effettivo risulterebbe ovviamente inferiore all'unità. Per avere il rendimento effettivo riferito al PCS basta moltiplicare il rendimento termico utile (dato di targa della macchina) per il rapporto PCI/PCS.

Re: Rendimento caldaia e certificazione energetica

MessaggioInviato: 6 apr 2008, 13:16
da sischo
Cosa sono il PCS ed il PCI?

Re: Rendimento caldaia e certificazione energetica

MessaggioInviato: 6 apr 2008, 23:08
da elisa1973
sischo ha scritto:Cosa sono il PCS ed il PCI?

Potere colorifico superiore ed inferiore.... :mrgreen:
Qui trovi un ottima spiegazione!

http://it.wikipedia.org/wiki/Potere_calorifico

ciao