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Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 6 nov 2022, 11:21
da Ianero
Buongiorno ragazzi,
chiedo a voi molto più esperti di me se questa idea contiene qualche fregatura o funziona veramente:

https://www.glispazzacamino.it/stufa-pirolitica/

Nella mia ignoranza non ho trovato particolari paradossi fisici, la sua efficienza è veramente molto più alta delle stufe tradizionali a gas o a pellet?

Dallo stesso sito, un'immagine che descrive il principio:
pirolisi-funzionamento.jpg
pirolisi-funzionamento.jpg (33.28 KiB) Osservato 7611 volte

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 6 nov 2022, 12:03
da stefanopc
Io ho questa Xeoos a fiamma rovesciata da oltre 10 anni.
https://www.xeoos.de/en/technology.html
La trovo funzionale e non va a pellet ma a legna.
Sfruttare la pirollisi ma la combustione avviene ad alta temperatura.
Ciao

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 6 nov 2022, 13:28
da Etemenanki
Come "tecnologia" e' vecchia, basti pensare alle auto ed ai camion a gasogeno in tempo di guerra, che usavano proprio la pirolisi per generare il gas ... applicata al riscaldamento e' abbastanza recente, credo, ma non mi fiderei mai ad usare una cosa del genere senza un'adeguato scarico dei fumi (la pirolisi, e comunque la successiva combustione del gas, produce ossido di carbonio, checche' ne dicano i venditori di stufe :mrgreen: )

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 6 nov 2022, 15:25
da stefanopc
La pirolisi produce monossido di carbonio (co) .
La combustione successiva produce biossido di carbonio(co2) .
Ciao

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 6 nov 2022, 16:51
da richiurci
da ignorante leggo cose che mi fanno pensare a dei....venditori di fumo...

La prima è che non serva canna fumaria a pirolisi avviata, ed il mio dubbio è confermato dagli altri interventi.

La seconda è che le stufe tradizionali (per lo meno a biomassa) emettano molti idrocarburi incombusti. E' vero? Mai sentita questa cosa, chiedo conferma.

La terza è che il biochar è un carbone, e questo si lo vedo come un incombusto che va smaltito

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 6 nov 2022, 18:48
da Etemenanki
Be', il "biochar" (anche se non ho idea di cosa abbia di "bio" del carbone) e' a tutti gli effetti normale carbone, quindi potrebbe anche essere bruciato in modo classico (in una stufa diversa, ovviamente), oppure polverizzato e mescolato ad altri elementi come concime (non da solo, non farebbe molto)

Ovviamente se si parte dal pellet o da legna :mrgreen:

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 7 nov 2022, 0:00
da stefanopc
Il problema è il solito.
Serve buona legna seccata 2 anni io preferisco il faggio.
Il pellet non ha piu senso costa come il metano con la differenza che il metano lo paghi dopo e il pellet lo paghi prima.
Le stufe a fiamma rovesciata non fanno miracoli semplicemente riescono ad ottenere la combustione completa con fiamma corta a temperatura molto elevata partendo dal combustibile più facile da reperire.
La fiamma infatti è sempre bianca e tendente all'azzurro.
In questo modo, temperatura elevata 900 1200 gradi, tutti i prodotti di pirollisi bruciano completamente e naturalmente dal camino non esce fumo visibile .
Quindi poche polveri sottili pochi NOx e poco sporco nella canna fumaria.
Nel cassetto inferiore la cenere è chiarissima e in quantità molto ridotta.
Poi ovviamente i primi 15 minuti in fase di accensione un po' di fumo lo fa.
Non è una caldaia a metano e non va a 220 V.
La canna fumaria è il vero motore del sistema.
Deve essere diritta ben coibentata di almeno 6-8 metri altrimenti meglio desistere .
Ciao

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 7 nov 2022, 12:34
da Ianero
Grazie per i vostri interventi ragazzi :-)

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 19 nov 2022, 12:01
da Ianero
Altro sistema possibile potrebbe essere questo:

https://www.amazon.it/dp/B01AZGEK5O?ref ... QQVPD&th=1

Chiedo sempre a voi per eventuali controindicazioni che non vedo. Leggo che consuma 600W ma non ho capito bene quanto sia l'efficienza di conversione.


PS: cambio il titolo del thread perché questo non riguarda più solo la stufa a pirolisi.

Re: Riscaldamento domestico

MessaggioInviato: 19 nov 2022, 12:32
da fpalone
richiurci ha scritto:
La seconda è che le stufe tradizionali (per lo meno a biomassa) emettano molti idrocarburi incombusti. E' vero? Mai sentita questa cosa, chiedo conferma.


Purtroppo sì Foto Utenterichiurci.
Una stufa od un camino a legna bruciano un combustibile solido in condizioni molto meno controllate rispetto ad una caldaia industriale, non sono dotate di filtri o sistemi catalitici e di conseguenza producono molto particolato ed idrocarburi incombusti in relazione alla potenza generata.
Purtroppo i composti della combustione imperfetta della legna, alcuni IPA, come il benzo(a)pirene, sono cancerogeni.
Oltre a questi rimangono le famigerate polveri sottili, ormai prodotte in modo sostanziale dalla combustione domestica di legna e non più dal povero diesel.


Si trovano diversi rapporti ARPA sul problema, ad esempio qui:
https://www.snpambiente.it/wp-content/u ... rgente.pdf

benzoapirene_padania_percombustibile.JPG


inquinamento_padania_percombustibile.JPG



Purtroppo, con l'aumento dei prezzi di gas ed energia elettrica avrà sempre più diffusione la combustione di legna e pellet.
In questo senso ben vengano soluzioni costruttive per stufe e camini che riducano gli inquinanti (Foto Utentestefanopcfa giustamente notare le migliori prestazioni delle stufe a pirolisi in tal senso), anche se il processo di combustione domestica rimarrà sempre molto meno efficiente e pulito rispetto alla combustione della biomassa in centrali termoelettriche di taglia maggiore, magari anche associate ad impianti di cogenerazione.
Peccato che un insensato regime di tasse, accise ed imposte renda economicamente non sostenibili gli impianti di cogenerazione a biomassa, che pure sarebbero enormemente più efficienti dal punto di vista ambientale ed energetico.