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Norton e Thevenin con PSpice

MessaggioInviato: 23 set 2010, 13:44
da enpires
Ciao a tutti!
Vorrei capire come ricavare i circuiti equivalenti di Norton e Thevenin tramite PSpice (per circuiti puramente resistivi, per quanto riguarda i circuiti con impedenze poi se ne parla). Esiste un "comando" apposito? Se non esiste, è possibile ricavare in qualche modo la resistenza equivalente (tanto poi a trovare tensione a vuoto e corrente di cortocircuito ci vuole un attimo).

Grazie mille a tutti in anticipo

Se può servire utilizzo PSpice 9.1 Student Edition.

Re: Norton e Thevenin con PSpice

MessaggioInviato: 23 set 2010, 14:17
da g.schgor
Questa è buona!
(aspetto i commenti di RenzoDF)

Re: Norton e Thevenin con PSpice

MessaggioInviato: 23 set 2010, 14:39
da enpires
g.schgor ha scritto:Questa è buona!
(aspetto i commenti di RenzoDF)

E' una critica fatta ad una domanda stupida, o sincero interesse? :mrgreen:

Re: Norton e Thevenin con PSpice

MessaggioInviato: 23 set 2010, 14:51
da RenzoDF
enpires ha scritto:Vorrei capire come ricavare i circuiti equivalenti di Norton e Thevenin tramite PSpice Esiste un "comando" apposito?

NO, devi calcolare i parametri del circuito equivalente (come "comportamento" fra due particolari morsetti) attraverso le due condizioni di equivalenza fra due circuiti lineari, ovvero:
a) stessa tensione a vuoto
b) stessa corrente di cortocircuito

in poche parole, imporre che le caratteristiche f(v,i)=0 che li rappresentano, siano due rette coincidenti nel piano V-I , imponendo il passaggio per gli stessi punti di intersezione con gli assi.

Ci sono diversi metodi per ottenere il circuito equivalente secondo Helmholtz-Thevenin o Mayer-Norton;
1) si puo' ad esempio far calcolare a PSpice o la tensione a vuoto o la corrente di cortocircuito e quindi, dopo aver "spento" tutti i generatori indipendenti, applicare un generatore ai morsetti d'uscita per "forzare" una corrente o una tensione, e ricavare la Zeq o Yeq dalla legge di Ohm
2) si possono ricavare V0 e Icc e ricavare Zeq o Yeq dal loro rapporto.

enpires ha scritto: ...(per circuiti puramente resistivi, per quanto riguarda i circuiti con impedenze poi se ne parla).

questa non l'ho capita; Thevenin/Norton permettono di semplificare una rete lineare e, per generalizzare, è conveniente parlare sempre di impedenza/ammettenza equivalente.

enpires ha scritto:Se non esiste, è possibile ricavare in qualche modo la resistenza equivalente (tanto poi a trovare tensione a vuoto e corrente di cortocircuito ci vuole un attimo)

come ti ho gia' detto, si usano proprio queste due grandezze fondamentali per ricavarla.

E' comunque possibile automatizzare il procedimento imponendo per esempio una variazione parametrica in uscita e ricavare l'impedenza (resistenza) equivalente da un rapporto incrementale; in questo modo con un'unica simulazione si vengono ad avere tutti i parametri necessari :!:

Re: Norton e Thevenin con PSpice

MessaggioInviato: 23 set 2010, 15:27
da IsidoroKZ
RenzoDF ha scritto:questa non l'ho capita; Thevenin/Norton permettono di semplificare una rete lineare e, per generalizzare, è conveniente parlare sempre di impedenza/ammettenza equivalente.

Probabilmente si riferisce al fatto che l'impedenza equivalente calcolata da spice e` una funzione numerica della frequenza, mentre servirebbe la sua espressione analitica o la sua rappresentazione circuitale.

Re: Norton e Thevenin con PSpice

MessaggioInviato: 23 set 2010, 15:37
da RenzoDF
IsidoroKZ ha scritto:Probabilmente si riferisce al fatto che l'impedenza equivalente calcolata da spice e` una funzione numerica della frequenza, mentre servirebbe la sua espressione analitica o la sua rappresentazione circuitale.


in PSpice come in LTspice si puo' anche effettuare un'analisi fasoriale !

Re: Norton e Thevenin con PSpice

MessaggioInviato: 23 set 2010, 23:27
da RenzoDF
Tanto per fare un banale esempio con LTspice, possiamo usare un'analisi .op collegando in uscita un resistore R ed impostando una variazione della sua resistenza con .STEP PARAM R LIST 100k 0.01
In questo modo si potrà calcolare la Zeq attraverso il rapporto incrementale fra la variazione di tensione ai morsetti e corrente in uscita, ed inoltre, nel caso i due suddetti valori resistivi siano uno alto ed uno basso, rispetto all'ordine di grandezza delle resistenze circuitali, potremo visualizzare anche la retta caratteristica del circuito equivalente e stimare sia la tensione a vuoto V0=Veq sia la corrente di cortocircuito Icc=Jeq, per mezzo delle intercette con gli assi.

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