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LTSpice xtal model

Inviato: 1 mag 2013, 23:57
da rusty
Salve ragazzi, sto approfondendo la simulazione digitale mista su LTSpice, volendo provare un classico oscillatore ad inverter e quarzo ho testato vari schemi, tra i quali quello nel link con il 74LS04 SERIE (http://www.z80.info/uexosc.htm), ho usato la porta "inv" della libreria standard [digital], ponendo come mio solito in Value i parametri Vhigh=5 Vlow=0 (non determinanti in questo caso), il problema maggiore l'ho nella definizione del quarzo, ne ho provato uno da 10 MHz con i parametri presi da questa pagina (http://softsolder.com/2009/11/09/spice-crystal-model) ma non ne vuole sapere di oscillare, l'uscita è fissa a 0 V, anche dopo migliaia di cicli.
Come far partire le oscillazioni? C'è un tool che data la frequenza possa indicarmi i parametri per definire il modello del quarzo (che in LTSpice è un capacitore "vuoto")? Vorrei simularne uno da 4 e uno da 20 MHz.

Grazie a tutti.

Re: LTSpice xtal model

Inviato: 2 mag 2013, 15:09
da RenzoDF
Prova a:
a) disabilitare da Simulate l'opzione Control Panel Hacks->Supply a min. inductor damping- ....
b) a ridurre il valore del timestep

Puoi dare un occhio a questo esempio

osc.rar
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Re: LTSpice xtal model

Inviato: 2 mag 2013, 16:05
da rusty
Ti ringrazio infinitamente Renzo, finalmente un barlume di luce :-)
Dovrei chiederti, vedendo l'esempio, un paio di cose:

1) Il parametro Td penso sia il delay della porta in uscita, credo sia per il posedge che negedge, l'altro paramentro invece a cosa si riferisce? (tripdt)

2) Se volessi modellare (alla bell'e meglio) una porta HC invece che LS, mi sarebbe sufficiente agire sui due parametri Td e tripdt?

3) E' possibile importare "veri" modelli, tipo un 74LS32 della TI, o uno shift register o altre logiche?

Grazie ancora :ok:

Re: LTSpice xtal model

Inviato: 2 mag 2013, 22:13
da IsidoroKZ
Simulare gli oscillatori a cristallo con spice e` un vero casino: una delle ragioni e` che il Q e` molto elevato e la simulazione richiede passi di integrazione molto piccoli. Ci sono anche dei problemi di stabilita` numerica visti i valori dei componenti (kilohenry e femtofarad).

Il secondo problema, che dipende dagli spice, riguarda la simulazione delle porte. Spesso le porte non sono simulate con tutti i dettagli dentro, fino all'ultimo transistor, ma solo in forma comportamentale e questo puo` dare dei problemi elettrici nella simulazione. E` vero che molte volte spice, quando vede che fuori non c'e` una altra porta ma un circuito analogico cambia il modello, ma potrebbe essere comunque un ulteriore problema.

C'e` un libro di Rhea, Oscillator Design and Computer Simulation, ma se ben ricordo non tratta in dettaglio la simulazione degli oscillatori a cristallo.