OberoN ha scritto:Innanzitutto i circuiti qui si postano con
fidocadj
Quando l'avrai ripostato, riceverai risposta.
Si
OberoN hai ragione ma quando si tratta di uno schema complesso di una apparecchiatura non possiamo chiedere un simile sacrificio

magari possiamo utilizzare fidocad per riportare parti di interesse dello schema su cui la discussione si focalizza.
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manuelmonforte:
Il TIP32 (Q2) in questo schema svolge un ruolo importante: è utilizzato per stabilizzare la corrente a riposo dei transistor finali (mosfet nel tuo caso).
La parte di schema a destra di Q2 è sostanzialmente la parte di pilotaggio e di potenza del tuo amplificatore e, pur appartenendo alla solita filosofia degli amplificatori in classe AB, ha una struttura circuitale che può cambiare molto a seconda del tipo di amplificatore.
Nel tuo caso è abbastanza complicata e, chi non è molto smaliziato con i circuiti, potrebbe avere qualche difficoltà a ricondurla alla struttura di principio da cui ha origine, utile per comprenderne il funzionamento.
In sostanza tutti i transistor che si trovano tra Q2 e i mosfet finali servono a creare (detto in modo molto semplificato), insieme ai mosfet una sorta di unico transistor NPN (quelli nella parte superiore dello schema) e di unico transistor PNP (quelli nella parte inferiore dello schema).
In pratica il "circuito di principio" del tuo amplificatore è questo:
dove i transistor cerchiati sono l'equivalente di tutto il circuito a destra di Q2.
Come vedi si tratta di una configurazione standard dove Q2 polarizza le basi dei finali (equivalenti) con una tensione tale da assicurare una piccola corrente a riposo nei finali stessi in modo che si realizzi la classe AB.
Q2 svolge il ruolo di un diodo zener regolabile tramite P1 e assicura che la differenza di potenziale tra le basi di TR1 e TR2 sia costante durante l'escursione prodotta dal segnale audio.
Se Q2 è montato sul dissipatore svolge anche il ruolo di regolatore termico: variano le sue caratteristiche con la temperatura del dissipatore e le cose vanno in modo che si abbassa la corrente a riposo nei finali quando la temperatura sale e quindi produce una sorta di autoregolazione della temperatura.