abusivo ha scritto:Forse si, ma parliamo di potenze irrisorie!
Quello che conta è scendere a 1 o 2 Ohm.
Se parli di amplificatori integrati tipo TDA2030 e simili che non sono altro che operazionali di potenza, la cosa è fattibile a patto di prendere alcune precauzioni.
1) A ogni uscita deve essere posta in serie una resitenza di valore compreso tra 0.33 e 0.68 ohm (cioè tra un terzo e i due terzi di ohm). Le resitenze vanno misurate per assicurare che abbiano il più possibile realmene LO STESSO valore.
2) Tutte queste resistenze convergeranno ad un unico nodo che costituirà l'uscita dell'amplificatore composito e da cui sarà prelevata una sola rete di retroazione che andrà a servire l'ingresso invertente di tutti gli amplificatori connessi.
3) Le resistenze della rete di retroazione e della rete di polarizzazione dell'ingresso dovranno avere il valore consigliato dal datasheet degli amplificatori diviso il numero di amplificatori connessi in parallelo. Se l'impedenza di ingresso diviene troppo bassa occorre prevedere l'utilizzo di un buffer in ingresso (voltage follower).
4) Gli integrati andranno tassativamente acquistati da un unico lotto di produzione (eventualmente scrivere alla casa produttrice per accordarsi su questo punto).
5) All'amplificatore composito dovrà essere SEMPRE impedito di andare in saturazionee. Questo significa che sull'ingresso si dovranno utilizzare quantomeno una coppia di zener connessi in antiserie che "tosi" il segnale ad un livello inferiore a quello necessario a mandare in saturazione l'amplificatore..
6) La reattività del carico dovrà essere tenuta ragionevolmente sotto controllo, dando la preferenza a quelli con il minor sfasamento possibile, specialmente al di sopra dei 1000 Hz.
Tutto questo nell'ipotesi di costruire il tipo di amplificatore che cerchi partendo da zero. Se invece intendi collegare degli amplifcatori già fatti e finiti allora si dovrà assicurare l'uniformità di guadagno tra i vari amplificatori intervendo eventualmente sulle loro regolazioni (se ci sono) o direttamente sulle loro reti di retroazione interne.
Al momento non mi viene in mente altro... ma questo non vuol dire che non ci sia!
Ciao
Piercarlo