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Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 15:32
da arabino1983
Buonasera.
Sono un diplomato in elettrotecnica ma di elettronica ci capisco ben poco. Nell'ottica di sviluppare un sistema per uso chitarristico, avrei bisogno di capire che cosa si intende per segnale ad alta o bassa impedenza.
Mi riferisco al fatto che alcune chitarre hanno i pick-up attivi e dicono che hanno un circuito ad alta impedenza, mentre altre pick-up passivi e quindi circuito a bassa impedenza.
Immagino che il discorso sia riferito all'impedenza che ha il cirucito interno della chitarra, misurato alla sua uscita. giusto?
Se io volessi mettere un pedale volume dopo la chitarra ho sempre sentito dire che bisogna mettere un pedale a bassa impedenza se il il circuito della chitarra è a bassa impedenza e viceversa se è ad alta.
Volevo capirne il motivo e le spiegazioni che ci sono alla base.
Quello che non capisco è:
se dalla chitarra esce un segnale da 10mV, chi se ne frega da che impedenza è fatto il circuito che lo ha generato?
Nel senso sia che abbia un circuito a bassa impedenza sia che lo abbia in alta, sempre 10mV arrivano verso il pedale no?
E poi che il pedale abbia più o meno impedenza cambierà solo il fatto che il segnale che gli arriva dalla chitarra, uscira dal pedale più o meno attenuato.
Siccome so già che non è cosi', ma che c'è molto di più, chiedo a voi spiegazioni.
Grazie
Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 18:56
da claudiocedrone

Ciao, premesso che alta e bassa impedenza sono delle denominazioni "relative" e non assolute che si usano convenzionalmente per indicare valori sull'ordine del kohm o decine di kohm la prima e unità o decine di ohm la seconda, a me risulta il contrario di quanto affermi, i circuiti con pickup passivi escono in alta impedenza e quelli con pickup attivi (altra denominazione impropria in quanto è il circuito ad essere attivo perché preamplificato) escono in bassa impedenza; a parità di tensione, per la legge di Ohm, con una diversa impedenza si ha una diversa corrente (minore in alta impedenza e maggiore in bassa), inoltre devi considerare che la resistenza di ingresso di un circuito (ad es. quello del pedale) va a mettersi in parallelo con quella di uscita del precedente che gli applichi (ad es. quello della chitarra) percui il segnale si "imbatte" in una resistenza equivalente appunto al parallelo delle due, ovviamente se la resistenza di ingresso del pedale (o dell'ampli etc.) non è sufficientemente più elevata della resistenza di segnale si avrà una attenuazione (e ricorda sempre anche che nei segnali di audiofrequenza non ha senso il concetto di "adattamento di impedenza" se non per quanto riguarda l'applicazione del carico all'uscita di un amplificatore di potenza, te lo dico perché troppo spesso capita di sentire affermazioni errate in tal senso); infine un segnale di bassa impedenza ("elevata corrente") è poco soggetto alla captazione di disturbi, percui si usa bufferare quando si ha necessità di effettuare lunghi collegamenti di segnali sbilanciati e reciprocamente l'alta impedenza di ingresso di un circuito porta come conseguenza una elevata sensibilità alla captazione dei disturbi, percui occorre adottare gli accorgimenti necessari quali una accurata schermatura e non esagerare con "l'altezza" dell'impedenza (vanno fatti due conti per mettersi al limite minimo per non incorrere nell'attenuazione precedentemente menzionata) poi vanno assolutamente evitati i loop di massa e va messa particolare attenzione per una efficiente messa a terra delle eventuali carcasse metalliche sempre stando attenti ai loop che potrebbero crearsi dato che lavorando con segnali single ended le masse di segnale vanno a coincidere con le schermature collegandosi alla stessa messa a terra. Insomma più che ai "sentito dire" ti consiglio vivamente di intraprendere uno studio degli schemi elettrici e costruttivi delle apparecchiature "commerciali" di buona qualità per vedere "come hanno fatto" i progettisti professionisti, le configurazioni e gli accorgimenti adottati.

Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 19:37
da BrunoValente
claudiocedrone ha scritto::-)
...e ricorda sempre anche che nei segnali di audiofrequenza non ha senso il concetto di "adattamento di impedenza" se non per quanto riguarda l'applicazione del carico all'uscita di un amplificatore di potenza...
In realtà, in campo audio, non ha senso parlare di adattamento di impedenza
soprattutto tra amplificatori di potenza e carico.
Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 19:55
da Electroniker
Considera anche che spesso, si tende a far si che l'impedenza di uscita e quella di ingresso siano uguali, tuttavia, nel caso ideale, se un amplificatore ha un impedenza di uscita tendente a zero e c'è un altro amplificatore con ingresso tendente ad infinito, tra i due c'è un afflusso di corrente ideale, nel caso della chitarra elettrica invece, bisognerebbe conoscere l'impedenza di uscita dalla chitarra per poter implementare un ingresso equilibrato, tuttavia si considera che l'ingresso sia meglio a quanto esso tende all'infinito in senso di impedenza, il termine impendenza, sta ad indicare in realta la presenza di tre elementi in serie tra un terminale ed un altro, ovvero di una resistenza, un condenzatore ed una bobina e il simbolo è la Z, la formula che lega l'impedenza di uscita o di ingresso è questa Z=R+(jxB-jxC) dove jxb rappresenta la resistenza della bobina e jxc quella del condensatore, mi soffermo qui perché sono andato fuori discussione, comunque, se vuoi collegare la chitarra a qualsialsi amplificatore, assicurati che quest'ultimo abbia un ingresso molto grande in valore di ampiezza
P.S.: l'adattamento di impedenza avviene nelle telecomunicazioni dove c'è il bisogno di eliminare i disturbi, tuttavia in quel caso la tensione si dimezza
Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 20:24
da abusivo
Forse se spieghi che cosa intendi per 'sistema chitarristico' possiamo essere un tantinello più precisi.
Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 21:20
da DirtyDeeds
Electroniker ha scritto:nel caso ideale, se un amplificatore ha un impedenza di uscita tendente a zero e c'è un altro amplificatore con ingresso tendente ad infinito, tra i due c'è un afflusso di corrente ideale,
Cosa sarebbe un afflusso di corrente ideale?
Electroniker ha scritto:il termine impendenza, sta ad indicare in realta la presenza di tre elementi in serie tra un terminale ed un altro
Direi proprio di no.
Electroniker ha scritto:la formula che lega l'impedenza di uscita o di ingresso
Che la lega a cosa?
Electroniker ha scritto:P.S.: l'adattamento di impedenza avviene nelle telecomunicazioni dove c'è il bisogno di eliminare i disturbi
L'adattamento di impedenza non ha nulla a che fare con i disturbi.
Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 22:17
da Electroniker
I disturbi sono creati dall'assorbimento, tra un terminale ed un altro c'è un circuito equivalente che rappresenta l'impedenza e lega, perché è una funzione matematica, dove Z è in funzione della resistenza della bobina e del condensatore equivaenti, l'afflusso ideale, indica senza assorbimento da parte del secondo stadio
Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 22:50
da Electroniker
Perdonate l'ignoranza, ma io ho sempre saputo che tra un terminale ed un altro si può riassumere il circuito in una resistenza, una bobina ed un condensatore, in serie tra di loro, inoltre se in uscita c'è una resistenza più bassa di quella di uscita, c'è un assorbimento, se invece l'impedenza è infinita non c'è assorbimento, e la corrente che si il circuito funziona se c'è chiusura di esso ma riferendosi agli integrati operazionali si tende a far si che abbiano un resistenza di ingresso più alta possibile, inoltre se l'assorbimento è maggiore del carico supportato dall'uscita il segnale viene deformato, o si attenua, o comunque crea un disturbo, e poi io so per certo che quella formula che lega l'impedenza ai tre componenti equivalenti è giusta. Impedenza non vuol dire solo resistenza, ma viene chiamato così in funzioni sinusoidali o comunque laddove il segnale oscilla tra il picco positivo e quello negativo
Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 22:53
da TardoFreak
Electroniker ha scritto:... ho sempre saputo che tra un terminale ed un altro si può riassumere il circuito in una resistenza, una bobina ed un condensatore, in serie tra di loro ...
Purtroppo hai sempre saputo ... sbagliato.
Vada per l' induttanza con la resistenza in serie, ma la capacità deve essere in parallelo altrimenti in continua non scorre corrente.
Re: Alta o bassa impedenza

Inviato:
26 nov 2012, 22:59
da Electroniker
ma in continua non si parla di impedenza ma di resistenza, sempre tra un terminale e l'altro, inoltre i tre componenti sopra descritti possono essere anche equivalenti ad una resistenza, una bobina ed un condensatore in parallelo tra di loro, ed in quel caso non si parla più di impedenza ma di suscettanza che si misura in siemens