Amplificatore PP6550
Apro questo topic perché nell'altro andrei troppo OT per continuare.
Ho ultimato lo schema dell'amplificatore valvolare che utilizza le 6550 di cui ho parlato in questa discussione (http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?t=46824) alla fine ho stravolto tutto optando per un Parallel Push-Pull capace di ergoare 120W (per la polarizzazione delle finali, il carico ecc. ho consultato il datasheet della 6550A).
La resistenza di carico delle 12au7 è volutamente bassa perché devo avere un guadagno di tensione piuttosto basso (in questo caso amplifica di 9 volte) dato che l'ingresso arriverà da un pre che ho già costruito tempo fa e che mi da circa 9Vpp massimi in uscita (dovrò in ogni caso limitare il volume della tastiera per non far saturare troppo le finali).
Lo stadio finale è costituito da due push-pull capaci di 60W ognuno (così da ottenere i 120W voluti).
Che ne dite?
A breve posto anche l'alimentatore per il quale ho deciso di utilizzare un filtro a pi-greco con ingresso capacitivo
Ho ultimato lo schema dell'amplificatore valvolare che utilizza le 6550 di cui ho parlato in questa discussione (http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?t=46824) alla fine ho stravolto tutto optando per un Parallel Push-Pull capace di ergoare 120W (per la polarizzazione delle finali, il carico ecc. ho consultato il datasheet della 6550A).
La resistenza di carico delle 12au7 è volutamente bassa perché devo avere un guadagno di tensione piuttosto basso (in questo caso amplifica di 9 volte) dato che l'ingresso arriverà da un pre che ho già costruito tempo fa e che mi da circa 9Vpp massimi in uscita (dovrò in ogni caso limitare il volume della tastiera per non far saturare troppo le finali).
Lo stadio finale è costituito da due push-pull capaci di 60W ognuno (così da ottenere i 120W voluti).
Che ne dite?
A breve posto anche l'alimentatore per il quale ho deciso di utilizzare un filtro a pi-greco con ingresso capacitivo

; ora però (chiaramente , data la mia ignoranza, non sono in grado di fare calcoli riguardo carichi e polarizzazioni e mi baso solo sull'esperienza pratica e quello che ho visto negli ampli "commerciali", sia schematicamente che "dal vivo") due considerazioni: la prima è che con il bias fisso devi necessariamente prevedere una controreazione "globale" dal secondario del TU alla polarizzazione dei piloti, la seconda è più una domanda che volevo farti anche nell'altro thread e cioè, da dove prendi la polarizzazione degli schermi ? Nei tuoi schemi indichi solo una tensione ma non da dove viene... generalmente negli ampli per strumenti viene derivata dalle anodiche tramite resistenze mentre in quelli per HI-FI da prese intermedie del primario del TU (configurazione ultralineare).

