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Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 26 apr 2017, 22:34
da setteali
Sempre di più mi trovo a dover riparare amplificatori HI-FI e considerando che non ho una cultura teorica da fare invidia, ma ho sempre cercato di capire i vari circuiti di e come sono fatti, per lo meno in modo da poterli seguire e ...ho sempre da imparare ...se ci riesco.
Ma veniamo alla mia domanda nel titolo:
Negli amplificatori HI-Fi a transistorsemiconduttori, in uscita molte volte si trova una induttanza con una resistenza di basso valore in parallelo ( come si vede dallo schema ), bene volevo sapere la loro funzione e se sono indispensabili.
O_/

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 27 apr 2017, 0:06
da claudiocedrone
:-) E l'induttore è realizzato (forse non sempre ma almeno io lo ho sempre visto così) avvolgendo alcune spire di conduttore smaltato intorno al resistore con cui è in parallelo... indispensabile forse, sempre e comunque no, ma è meglio che ci sia; serve a compensare l'effettto capacitivo "parassita" degli avvolgimenti degli speaker/cavi di connessione così come analogamente fa la cella Zobel (serie RC in parallelo all'uscita) per l'effetto induttivo sempre degli speaker; ora, dato che ricordo poco e male, per evitare di affermare ulteriori str... anezze ( :mrgreen: ) faccio una piccola ricerca dato che l'argomento è già stato trattato e ti linko le discussioni in merito. O_/

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 27 apr 2017, 0:20
da claudiocedrone
:-) Ecco qua, con "mezza str... inesattezza mia" ( :mrgreen: ) e buone e giuste precisazioni di Piercarlo e isidoroKZ ;-) O_/

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 27 apr 2017, 8:57
da setteali
Grazie Foto Utenteclaudiocedrone , sei stato grandissimo, mi ero perso questa discussione, quei giorni ero in ferie.
Ho letto tutto il 3ad e mi sono preso quattro punti da rileggere bene.
O_/

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 27 apr 2017, 16:35
da claudiocedrone
:-) Ma figurati, piuttosto posso aggiungere che personalmente non mi è mai capitato di trovare il parallelo LC LR applicato nei finali a mosfet* ma solo in quelli a bipolari (mentre è sempre presente la serie CR :roll: ) e non ho idea se ciò possa dipendere magari da carenza progettuale o da diversità "comportamentali" intrinseche alle due tipologie di semiconduttori... questo mi pare un altro buono spunto per approfondire l'argomento. O_/

* Ovviamente praticamente a parità di potenza, banda passante e controreazione "globale".

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 27 apr 2017, 17:37
da abusivo
claudiocedrone ha scritto:...questo mi pare un altro buono spunto per approfondire l'argomento...

Concordo!

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 27 apr 2017, 17:40
da gammaci
Secondo come la vedo io, quel gruppo LR ci vuole sempre. La sua funzione è isolare il feedback da eventuali carichi capacitivi all'uscita dell'amplificatore a frequenze elevate (circa una decade sotto la Ft per G=1) mentre è un cc alle frequenze audio. Non fa male metterlo, mai.

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 27 apr 2017, 18:52
da Theremino
L'induttore migliora la stabilità dell'amplificatore. Se i componenti sono ben dimensionati i fenomeni di "ringing" (sovra-oscillazioni in italiano) vengono eliminati quasi totalmente.

Il resistore in parallelo diminuisce il "Q" del circuito oscillante composto dall'induttore e dalle capacità parassite. Senza il resistore il ringing invece di attenuarsi potrebbe addirittura aumentare.

Ringing.png
Ringing.png (4.68 KiB) Osservato 10585 volte

Si verifica il buon dimensionamento di questi componenti applicando un'onda quadra da circa 10 kHz e verificando con l'oscilloscopio che i fenomeni di ringing siano invisibili o comunque molto piccoli rispetto al segnale. Gli altoparlanti devono essere collegati e non si deve esagerare con il volume, per non sforzare amplificatore, altoparlanti e orecchie.

L'induttore deve essere avvolto in aria per evitare le non linearità e conseguenti distorsioni provocate dai materiali ferro-magnetici. Il valore tipico di questi induttori è tipicamente da 0.5 a 2 uH. Normalmente li si costruiscono avvolgendo alcune spire di filo di rame spesso intorno a un resistore cilindrico da alcuni watt che fa da supporto.

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 29 apr 2017, 22:47
da setteali
Sono soddisfatto dei consigli che mi avete dato e dei link, li ho guardati e trovati interessanti, me li sono messi da parte.
Nel frattempo , avendo un amplificatore sul banco ho provato come ha detto Foto UtenteTheremino ed è molto chiaro il ringing, anche se ho dovuto salire un po' come potenza, ho anche provato a variare la resisstenza in parallelo, ma non ottenevo grandi variazioni di miglioramento, ma andava benissimo così 10KHz fissi non ci saranno mai e riducendo la frequenza diminuivano anche come ampiezza.
O_/

Re: Resistenza & induttanza in HI-FI

MessaggioInviato: 29 apr 2017, 23:08
da IsidoroKZ
Theremino ha scritto:Il valore tipico di questi induttori è tipicamente da 0.5 a 2 uH. Normalmente li si costruiscono avvolgendo alcune spire di filo di rame spesso intorno a un resistore cilindrico da alcuni watt che fa da supporto.


Mi pare difficile ottenere un induttore dell'ordine del microhenry in quel modo.