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Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 12:07
da IlGuru
Nutube6P1.jpg
Nutube6P1


Avete mai visto questo genere di componenti?
Viene descritto nel loro sito:
www.korg.com/

Pare che sia equivalente ad una coppia di valvole termoioniche integrate.

Che ne pensate?

Lo monta un amplificatore per il basso che vorrei comprare.

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 12:50
da claudiocedrone
:-) Praticamente un doppio triodo miniaturizzato a bassa Vl... ah, il mitico suono valvolare :cool: ...
proprio ciò che chitarristi e bassisti vogliono sentirsi dire :mrgreen:
O_/

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 13:38
da IlGuru
Si però anche l'occhio vuole la sua parte. Dov'è il fascino dei filamenti incandescenti?
Da un lato mi tenta, se non altro per l'originalità, ma dall'altro il fascino retrò di un ampli valvolare mi attira di più.
Vorrei capire bene quali potrebbero essere tutti i vantaggi reali, e non quelli decantati dal loro ufficio marketing

MI vengono in mente:
- Bassa tensione di alimentazione
- I due "triodi" sono sempre accoppiati ed identici come caratteristiche quindi non sei obbligato a comprare le valvole in coppia o ad averne tante per trovare quelle che sono più simili

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 16:54
da claudiocedrone
:-) Calma e sangue freddo; quelli a quanto pare sono triodi "di segnale" ad alto guadagno e basso rumore (tipo ECC83/12AX7 per intenderci) quindi, nel caso, per vedere i filamenti incandescenti dovresti praticamente metterti al buio e selezionarli non servirebbe... a un tubo :mrgreen: fanno parte del pre, non del finale ;-) O_/

P.s. Piccola puntualizzazione: anche se per marketing sono presentati come estrema novità, molto probabilmente il progetto è stato trasposto (con le dovute modifiche per adattarli alle moderne PCB) dalla elettronica ad uso militare degli anni '40, in cui sono stati realizzati tubi a vuoto miniaturizzati e a bassa Vl per gli apparati di radiotrasmissione/ricezione portatili con alimentazione a batteria.

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 17:14
da Piercarlo
Usano la stessa tecnologia dei display fluorescenti con la sola differenza che gli anodi non sono ricoperti di fosfori. I filamenti sono sottilissimi e visibili solo al buio (sono gli stessi che si vedono anche nei display fluorescenti quando gli anodi sono spenti). La loro tecnologia, essendo la stessa dei display, è quindi relativamente recente (anni settanta-ottanta circa).

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 17:27
da claudiocedrone
:-) Giusto, avevo letto un po' frettolosamente e non avevo fatto caso a quel passaggio... comunque niente di veramente "nuovo sotto il sole" a parte forse l'applicazione particolare; ad ogni modo mi pare che il nutube sia in contenitore opaco quindi non si vede assolutamente nulla, ciò a cui mi riferivo con "per vedere i filamenti incandescenti devi metterti al buio" sono i "comuni" doppi triodi di segnale ;-) O_/

P.s. Per "vedere i filamenti incandescenti" in una circuitazione completamente solid-state si può sempre artatamente aggiungere qualche lampadina a LED :mrgreen:

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 18:27
da Piercarlo
claudiocedrone ha scritto:P.s. Per "vedere i filamenti incandescenti" in una circuitazione completamente solid-state si può sempre artatamente aggiungere qualche lampadina a LED :mrgreen:


Hanno fatto di peggio! :D

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 18:31
da claudiocedrone
:-) Lo so, lo so, ma "allo stato dell'arte" attuale quella della lampada a LED mi pare una implementazione semplice ed efficace :mrgreen:

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 19:09
da venexian
Mi avete fatto tornare in mente un'autoradio vista da bambino. A valvole. Erano molto piccole già allora. Un esempio è la DF66.
Datasheet

Re: Nutube 6P1

MessaggioInviato: 14 set 2017, 20:47
da Piercarlo
venexian ha scritto:Mi avete fatto tornare in mente un'autoradio vista da bambino. A valvole. Erano molto piccole già allora. Un esempio è la DF66.
Datasheet


Ce ne sono state anche di più piccole! :D Prima del definitivo affermarsi dei transistori, sono arrivati a costruire tubi di dimensioni talmente ridotte da passare quasi per... transistor essi stessi! In rete mi è capitato di vedere foto di oscilloscopi della Tektronix costruiti nella prima metà degli anni sessanta che aperti sarebbero passati per "full solid state" quando invece erano pieni di valvole ultraminiatura in contenitore metallico (le famose "nuvistor" della RCA, che probabilmente fu l'ultimo serio tentativo di preservare un mercato per i tubi prima che venissero travolti senza scampo dai transistor).