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Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 4 feb 2020, 10:04
da SediciAmpere
Salve a tutti
Vorrei costruire una copia del mitico equalizzatore Fairchild 664,un equalizzatore livello line, passivo (a cui aggiungerò un preamp per renderlo bilanciato e recuperare l'attenuazione)
Nello schema è presente un'induttanza da 8mH,che tipo di componente posso usare?
Consideriamo che il circuito lavora in banda audio e che le resistenze hanno valori nell'ordine delle decine di ohm, perciò sono inutilizzabili tutte le induttanza miniaturizzare con Rs maggiore di 1ohm (se possibile vorrei che fosse minore di 0,1ohm)

https://www.distrelec.it/it/we-tpb-thre ... track=true

Questo componente utilizzando uno solo dei tre avvolgimenti, potrebbe andare bene?

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 4 feb 2020, 10:05
da SediciAmpere
Oppure potrebbe andare bene un filtro di rete monofase da 2mH con i due avvolgimenti in serie?

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 4 feb 2020, 10:31
da EcoTan
Comincerei scegliendo un nucleo. Possibilmente toroidale se non hai da temerne la saturazione, perché i nuclei aperti si accoppiano magneticamente fra loro quindi distruggono il progetto del filtro (almeno in alta frequenza è così). Poi sceglierei il diametro del filo smaltato. Un assortimento di capacità da mettere in parallelo, una alimentatore protetto dal corto circuito per innescare dei treni di oscillazioni smorzate, un oscilloscopio digitale per misurarne la frequenza, e via alla produzione...

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 4 feb 2020, 14:21
da SediciAmpere
ma già fatte sono proprio introvabili?

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 4 feb 2020, 14:32
da SediciAmpere
https://www.distrelec.it/it/we-cmbnc-to ... track=true

questo (con le due bobine in serie) potrebbe andare bene? 2,5mH x 2^2 = 10mH

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 4 feb 2020, 14:40
da SediciAmpere
EcoTan ha scritto: se non hai da temerne la saturazione

non so quanto vicino sono alla saturazione, c'è modo di fare una stima del massimo segnale che posso applicare al toroide prima che saturi?

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 4 feb 2020, 15:25
da EcoTan
E' un po' difficile perché, anche usando le formule, poi bisogna ricorrere alle caratteristiche del tipo di materiale magnetico utilizzato.
Guardando le oscillazioni smorzate si possono valutare approssimativamente le perdite e forse anche l'ampiezza raggiungibile.

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 5 feb 2020, 16:41
da lelerelele
non conosco cio di cui parli, gia mi sembra strano, che su un circuito, che suppongo lineare non di potenza, abbia necessità di un induttore con resistenza così bassa.

Intendi comprarlo, però se esiste, è indispensabile che hai un'idea chiara delle correnti in gioco, delle frequenze a cui deve lavorare, ecc.
senza parametri non la trovi,oppure trovi qualcosa sperando che vada bene.

per autocostruirla devi avere comunque idea dei parametri a cui deve lavorare, poi puoi testarla, in frequenza, ma è necessario anche in potenza ,(se il circuito lo richiede), sia in lineare che a gradini, (sempre se il circuito lo richiede).

saluti.

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 6 feb 2020, 21:24
da SediciAmpere
Mi sono informato: autocostruire un'induttanza da 8mH su un toroide è impensabile, usando il toroide T184 in ferrite "3" (grigio-grigio), cioè quello con la più alta permeabilità magnetica, dovrei avvolgere più di 1000 spire
Mi rimane la soluzione di farmele realizzare da un trasformatoraio, con costi abbastanza sproporzionati per l'oggetto che vorrei costruire

Re: Scegliere tipo di induttanza per equalizzatore

MessaggioInviato: 6 feb 2020, 23:14
da claudiocedrone
Ma gli induttori dell'originale Fairchild come sono fatti?
SediciAmpere ha scritto: ...equalizzatore livello line, passivo (a cui aggiungerò un preamp per renderlo bilanciato e recuperare l'attenuazione)...

Dubbio che ho dall'inizio... se devi penare per fare un filtro passivo e sbilanciato e poi aggiungerci elettronica per compensare l'attenuazione e renderlo bilanciato non vale piuttosto la pena di fare invece tutto attivo con induttanze "simulate"? :?