Amplificazione in corrente o in tensione?
Inviato: 18 giu 2021, 10:18
leggo in https://hifiaudio.altervista.org/amplificazione-in-corrente-o-in-tensione/ le seguenti affermazioni da parte di M. Ambrosini:
"Un amplificatore che mantiene costante la sua erogazione in corrente al variare dell’impedenza del carico collegato determinerà una variazione di tensione ai capi del carico medesimo (semplice applicazione della legge di Ohm) che sarà direttamente proporzionale al suo valore di impedenza. Ciò significa che un amplificatore in corrente ideale (che quindi ha impedenza di uscita infinita) determina una risposta in frequenza che copia esattamente l’andamento del modulo dell’impedenza di carico.
Per contro un amplificatore che mantiene costante il suo coefficiente di amplificazione in tensione mantiene costante il tensione ai capi del carico e varia l’erogazione di corrente al variare dell’impedenza di quest’ultimo. Ne deriva una risposta in frequenza totalmente piatta e totalmente indipendente dall’impedenza del carico".
Secondo voi le suddette affermazioni sono giuste?
"Un amplificatore che mantiene costante la sua erogazione in corrente al variare dell’impedenza del carico collegato determinerà una variazione di tensione ai capi del carico medesimo (semplice applicazione della legge di Ohm) che sarà direttamente proporzionale al suo valore di impedenza. Ciò significa che un amplificatore in corrente ideale (che quindi ha impedenza di uscita infinita) determina una risposta in frequenza che copia esattamente l’andamento del modulo dell’impedenza di carico.
Per contro un amplificatore che mantiene costante il suo coefficiente di amplificazione in tensione mantiene costante il tensione ai capi del carico e varia l’erogazione di corrente al variare dell’impedenza di quest’ultimo. Ne deriva una risposta in frequenza totalmente piatta e totalmente indipendente dall’impedenza del carico".
Secondo voi le suddette affermazioni sono giuste?