Costruzione convertitore sbilanciato/bilanciato
Buona sera a tutti,
ho un mixer che ha qualche anno ma ben tenuto e ben funzionante. Le sue uscite sono sbilanciate perche veniva utilizzato in sistemi PA con casse non preamplificate.
Negli ultimi anni, hanno ormai preso il sopravvento molte casse acustiche preamplificate ( specialmente per potenze contenute, piano bar, karaoke, ecc ) che accettano però il segnale bilanciato con tutti i suoi "pro" ( a volte accettano anche entrambii segnali... non sto qui a relencare i pro e i contro, credo che siano per lo più noti ).
Detto cio', ho voluto costruire un piccolo convertitore stereo per convertire i due segnali mono in ingresso L e R sbilanciati (bipolari) in due rispettivi segnali mono bilanciati (tripolari).
Il piccolo circuito è composto da tre operazionali:
- il primo LM358 serve per creare l'alimentazione duale in configurazione buffer
- il secondo NE5532 serve a bilanciare il segnale L generando il segnale sfasato 180°oltre al suo in uscita in fase, con guadagno 1:1
- il terzo NE5532 fa la stessa cosa di quello sopra bilanciando il segnale R sfasandolo di 180° oltre al suo in uscita in fase, sempre guadagno 1:1
il partitore resistivo che occore all' opamp LM358, è creato da una resistenza da 10K e un trimmer da 20K come si vede in foto. Anche Rin e Rf dei NE5532 sono creati allo stesso modo e sono utili sia in fase di alimentazione, sia in fase di sfasamento per correggere le sinusoidi per averle il più uguali possibili sull'oscilloscopio, cosa che accade molto bene ( almeno a vista ).
Facendo delle misure, ho alimentazione perfettamente divisa al centesimo di volt e le due sinusoidi sovrapposte con offset a zero identiche ( almeno fino ai 18 kHz, poi cominciano a disallinearsi leggermente ma questo è piuttosto normale arrivando a quei valori credo, nonostante abbia usato opamp a basso rumore che forse sostituirò con dei TL082 che dovrebbero essere ancora migliori di questi NE5532 per l'audio )
Fin qui tutto bene, tranne nel momento in cui ho provato un segnale audio "suonato".
Praticamente, ho inviato il solo segnale L bilanciato del convertitore a un ingresso di un amplificatore sbilanciato. La parte non sfasata l'ho mandata sul canale L dell'ampli... la parte sfasata 180° l'ho inviata all'ingresso R dell'amplificatore; gnd a gnd.
Cosi facendo ho pensato che avrei dover avuto ascoltare su entrambe le casse un segnale mono ma con evidente assenza di basse frequenze dai woofer ( che è un comportamento tipico di quando gli altoparlanti vengono collegati controfase con polarità inverse tra loro ).
Effettivamente cio' accade... quindi mezza disgrazia scongiurata... resta l'altra mezza disgrazia, ovvero che il segnale che vedo perfetto all'oscilloscopio, in realtà, lo sento un po' sporco nelle casse, come se fosse disturbato ( ronzio ).
Ho alimentato il LM358 con 20 volt per avere circa 10 + 10 volt duali ( circa perché LM358 non è rail to rail, perde qualcosa ).
Alimentazione in entrata, segnale in, segnale out è tutta filtrata con dei ceramici da 1uF, forse sono loro che non vanno bene? Non saprei... qualcuno sa dirmi qualcosa in merito o consigliarmi? Ho messo anche un condensatore sempre da 1uF tra gnd e massa virtuale. Grazie
P.S. la sonda 1 è 1x mentre la seconda è 10x... da qui la lettura su oscilloscopio 2V e 200 mV
ho un mixer che ha qualche anno ma ben tenuto e ben funzionante. Le sue uscite sono sbilanciate perche veniva utilizzato in sistemi PA con casse non preamplificate.
Negli ultimi anni, hanno ormai preso il sopravvento molte casse acustiche preamplificate ( specialmente per potenze contenute, piano bar, karaoke, ecc ) che accettano però il segnale bilanciato con tutti i suoi "pro" ( a volte accettano anche entrambii segnali... non sto qui a relencare i pro e i contro, credo che siano per lo più noti ).
Detto cio', ho voluto costruire un piccolo convertitore stereo per convertire i due segnali mono in ingresso L e R sbilanciati (bipolari) in due rispettivi segnali mono bilanciati (tripolari).
Il piccolo circuito è composto da tre operazionali:
- il primo LM358 serve per creare l'alimentazione duale in configurazione buffer
- il secondo NE5532 serve a bilanciare il segnale L generando il segnale sfasato 180°oltre al suo in uscita in fase, con guadagno 1:1
- il terzo NE5532 fa la stessa cosa di quello sopra bilanciando il segnale R sfasandolo di 180° oltre al suo in uscita in fase, sempre guadagno 1:1
il partitore resistivo che occore all' opamp LM358, è creato da una resistenza da 10K e un trimmer da 20K come si vede in foto. Anche Rin e Rf dei NE5532 sono creati allo stesso modo e sono utili sia in fase di alimentazione, sia in fase di sfasamento per correggere le sinusoidi per averle il più uguali possibili sull'oscilloscopio, cosa che accade molto bene ( almeno a vista ).
Facendo delle misure, ho alimentazione perfettamente divisa al centesimo di volt e le due sinusoidi sovrapposte con offset a zero identiche ( almeno fino ai 18 kHz, poi cominciano a disallinearsi leggermente ma questo è piuttosto normale arrivando a quei valori credo, nonostante abbia usato opamp a basso rumore che forse sostituirò con dei TL082 che dovrebbero essere ancora migliori di questi NE5532 per l'audio )
Fin qui tutto bene, tranne nel momento in cui ho provato un segnale audio "suonato".
Praticamente, ho inviato il solo segnale L bilanciato del convertitore a un ingresso di un amplificatore sbilanciato. La parte non sfasata l'ho mandata sul canale L dell'ampli... la parte sfasata 180° l'ho inviata all'ingresso R dell'amplificatore; gnd a gnd.
Cosi facendo ho pensato che avrei dover avuto ascoltare su entrambe le casse un segnale mono ma con evidente assenza di basse frequenze dai woofer ( che è un comportamento tipico di quando gli altoparlanti vengono collegati controfase con polarità inverse tra loro ).
Effettivamente cio' accade... quindi mezza disgrazia scongiurata... resta l'altra mezza disgrazia, ovvero che il segnale che vedo perfetto all'oscilloscopio, in realtà, lo sento un po' sporco nelle casse, come se fosse disturbato ( ronzio ).
Ho alimentato il LM358 con 20 volt per avere circa 10 + 10 volt duali ( circa perché LM358 non è rail to rail, perde qualcosa ).
Alimentazione in entrata, segnale in, segnale out è tutta filtrata con dei ceramici da 1uF, forse sono loro che non vanno bene? Non saprei... qualcuno sa dirmi qualcosa in merito o consigliarmi? Ho messo anche un condensatore sempre da 1uF tra gnd e massa virtuale. Grazie
P.S. la sonda 1 è 1x mentre la seconda è 10x... da qui la lettura su oscilloscopio 2V e 200 mV