Pagina 1 di 3

Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 11 ago 2025, 17:36
da SediciAmpere
Salve a tutti
sono a chiedere aiuto per una riparazione in cui mi sto trovando in difficoltà:
Monitor da studio di registrazione della metà anni 2000 di ottima qualità, tre vie con crossover attivo (quattro operazionali NE5532) e tre finali di potenza (TDA7294), trasformatore a frequenza di rete da 24+24 V , l'alimentatore del crossover attivo è costituito semplicemente da due resistenze da 470 ohm 2W e due diodi Zener da 15V.

Dopo circa mezz'ora di lavoro tutte e tre le vie contemporaneamente smettono di funzionare*, il trasformatore d'alimentazione scotta (anche se è solo acceso, senza segnale musicale), gli operazionali del crossover sono caldi, in particolare uno, le resistenze dei diodi Zener scottano.
Purtroppo è difficile effettuare misure, perché se apro il pannello posteriore riprende a funzionare normalmente.

Il ponte a diodi aveva qualche problema (uno dei quattro diodi interni presentava una resistenza serie molto più alta degli altri tre) l'ho sostituito con uno molto sovradimensionato ma il trasformatore scotta ancora.

*) Non sono sicuro, ma credo che intervenga in termico all'interno del trasformatore

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 11 ago 2025, 22:25
da claudiocedrone
Guasto subdolo, per la eventuale protezione termica del trasformatore mi fa strano che, se c'è, sia autoripristinante :? se a freddo funziona e poi surriscalda mi fa pensare a un corto "a caldo" da qualche parte, i condensatori sono tutti buoni? Gli stampati sono monofaccia o multilayer?
Col pannello posteriore aperto funziona a lungo?

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 11 ago 2025, 23:25
da claudiocedrone
Sempre riguardo il pannello, c'è qualcosa di montato su di esso? Le viti che lo serrano potrebbero deformare qualche stampato? Il raffreddamento dei finali è passivo o c'è una ventola?
Inoltre hai verificato che a caldo, ovviamente prima che ammutolisca, non ci siano autooscillazioni?

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 12 ago 2025, 4:24
da SediciAmpere
Gli stampati sono doppia faccia con componenti SMD e su foro, col pannello posteriore aperto funziona a lungo anche se il trasformatore raggiunge temperature da grigliata, il raffreddamento è passivo con una grande aletta di raffreddamento montata sul pannello, sulla quale sono attaccati i tre finali e il trasformatore.
A freddo non ci sono auto oscillazioni, a caldo non ho provato, potrei fare uscire due fili dal bass-reflex in parallelo al tweeter, e altri tre in parallelo all'alimentazione, appena ho tempo faccio questa prova

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 12 ago 2025, 8:38
da claudiocedrone
Ah ok, quindi aperto "funziona" perché raffredda meglio e non interviene la protezione termica quale che sia, comunque il surriscaldamento è sicuramente anomalo, hai possibilità di escludere la alimentazione agli zener lasciando alimentati gli integrati di potenza? Almeno si prova a circoscrivere il problema :roll:

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 12 ago 2025, 9:58
da setteali
Sì segui la strada che ha detto Claudio, io proverei a sostiture gli zener ed eventualmente a mettergli un dissipatore anche solo sui reofori.
O_/

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 12 ago 2025, 10:43
da claudiocedrone
Ma però se a freddo funziona :? gli operazionali dovrebbero restare freddi, se alimentando solo i finali non surriscalda indagherei la circuitazione di contorno dei 5532.

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 12 ago 2025, 10:59
da claudiocedrone
Filtro a tre vie con quattro doppi opamp, quindi una sezione di uno dei quattro è all'ingresso del filtro e fa da buffer al segnale e le tre sezioni rimanenti sono i filtri veri e propri.

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 12 ago 2025, 13:06
da EcoTan
Che sia uno degli effetti del cambiamento climatico?

Re: Riparazione cassa triamplificata

MessaggioInviato: 12 ago 2025, 13:17
da stefanopc
Il trasformatore che scotta potrebbe voler dire tutto ma anche niente.
Molti trasformatori erano calcolati scarsi (poche spire) per la 220 V e ora che la tensione è sempre mediamente 235V le cose vanno peggio.
La cosa particolare è che gli operazionali siano caldi.
Potrebbe valere la pena di saldare cinque piccoli fili provvisori (massa più le 4 tensione di alimentazione duale) e portali fuori da un foro o griglia esistente.
Con tutto montato puoi verificare se ci sono anomalie senza aprire e chiudere.
Attenzione a fare corti nel dubbio ad esempio 4 resistenze da 2K2 in serie.
Ciao