linee di trasmissione; antenne e pareti pec;effetto pelle
ciao, sto frequentando l'esame di campi elettromagnetici ed ho un macello di dubbi. Forse nella vostra scienza elettrologica mi potete dare una mano, e quindi provo ad esporne qualcuno:
- le linee di trasmissione per un campo elettromagnetico equivalgono al filo che si esamina con le approssimazioni di Kirchhoff nell'elettrotecnica, cioè per esempio usando anziche il cavo coassiale per collegare la tele all'antenna (lasciamo perdere il decoder
) il normale doppino che distribuisce la corrente in casa si tottiene lo stesso effetto, salvo che questo trasmette peggio (con maggiore impedenza) e quindi il segnale(una corrente elettrica generata da un campo oscillante assorbito dall'antenna) arriva attenuato; è corretto...
-più una parete è pec (perfect electrical conductor) meno campo elettromagnetico assorbe e più ne riflette;allora perché la gran parte delle antenne sono fatte in metallo....
-l'effetto pelle: si era detto all'esame di fisica che all'interno di un conduttore non c'è campo elettrico quindi mi sembra logico che le cariche si dispongano sulla superficie a prescindere dalla frequenza, e quindi che la corrente scorra in superficie...
- c'è un criterio generale per sapere quando una grandezza diventa complessa? cioè l'impedenza di un resistore è puramente reale perche non varia nel tempo, e quindi non si ricorre ad omega j nel dominio di fourier per le derivate, mentre lo si fa per condensatori e induttori; e per la permeabilità elettrica e per la costante di propagazione vale lo stesso? è per questo che sono numeri complessi...
Se avete qualche certezza in merito e me la sciorinate ve ne sarò grato.
ciao
giottino

- le linee di trasmissione per un campo elettromagnetico equivalgono al filo che si esamina con le approssimazioni di Kirchhoff nell'elettrotecnica, cioè per esempio usando anziche il cavo coassiale per collegare la tele all'antenna (lasciamo perdere il decoder
-più una parete è pec (perfect electrical conductor) meno campo elettromagnetico assorbe e più ne riflette;allora perché la gran parte delle antenne sono fatte in metallo....
-l'effetto pelle: si era detto all'esame di fisica che all'interno di un conduttore non c'è campo elettrico quindi mi sembra logico che le cariche si dispongano sulla superficie a prescindere dalla frequenza, e quindi che la corrente scorra in superficie...
- c'è un criterio generale per sapere quando una grandezza diventa complessa? cioè l'impedenza di un resistore è puramente reale perche non varia nel tempo, e quindi non si ricorre ad omega j nel dominio di fourier per le derivate, mentre lo si fa per condensatori e induttori; e per la permeabilità elettrica e per la costante di propagazione vale lo stesso? è per questo che sono numeri complessi...
Se avete qualche certezza in merito e me la sciorinate ve ne sarò grato.
ciao
giottino

la permeabilità magnetica e
la conducibilità elettrica.
:
Il fattore esponenziale ha modulo unitario. Se compare una parte immaginaria in k, l'esponenziale diventa con una parte dell'esponente negativo e reale, che rappresenta una propagazione che si attenua.