spiegazioni su un esercizio di elettrostatica
All'interno di un parallelepipedo, di altezza h=10 m e sezione di dimensioni lineari molto grandi rispetto ad h, è distribuita una carica Q. Esso poggia su un piano conduttore carico negativamente così che all'interno del parallelepipedo il campo elettrico nei punti lontani dai bordi risulta diretto nel verso negativo dell'asse Z ed il suo modulo si riduce linearmente al crescere di z passando dal valore E_1=100 V/m in corrispondenza della base inferiore al valore E_2= 60 V/m su quella superiore. Calcolare:
a) la densità spaziale di carica ad una generica altezza z dalla base inferiore;
b) la densità superficiale di carica negativa presente sul piano conduttore;
c) l'energia elettrostatica contenuta in uno strato di sezione A= 10 cm^2, compreso tra z_1=1 m e z_2=2 m.
ciò che non mi è chiaro è il punto b), ovvero come si calcola la densità superficiale di carica negativa presente sul piano conduttore.
Nella soluzione c'è scritto che la densità superficiale di carica σ = -ε_o*E_1.
Questa formula dipende dal fatto che il piano è conduttore e quindi per il teorema di Gauss sciegliendo un cilindro avente una base all'interno del piano conduttore e l'altra base all'esterno del piano risulta questa formula?
Secondo voi è questo il motivo oppure c'è un'altra spiegazione?
a) la densità spaziale di carica ad una generica altezza z dalla base inferiore;
b) la densità superficiale di carica negativa presente sul piano conduttore;
c) l'energia elettrostatica contenuta in uno strato di sezione A= 10 cm^2, compreso tra z_1=1 m e z_2=2 m.
ciò che non mi è chiaro è il punto b), ovvero come si calcola la densità superficiale di carica negativa presente sul piano conduttore.
Nella soluzione c'è scritto che la densità superficiale di carica σ = -ε_o*E_1.
Questa formula dipende dal fatto che il piano è conduttore e quindi per il teorema di Gauss sciegliendo un cilindro avente una base all'interno del piano conduttore e l'altra base all'esterno del piano risulta questa formula?
Secondo voi è questo il motivo oppure c'è un'altra spiegazione?
. Senza fare il giro da Poisson, si puo` partire direttamente dalle equazione di Maxwell, divergenza di E e si ha la stessa relazione di prima.
. Sull'altra faccia del metallo ci deve essere un'altra distribuzione di carica, ma quello fa parte di un altro universo che, stando "sopra" alla superficie che stai considerando, non vedi.