Non sono le cariche a disporsi sugli strati piu` esterni, ma e` la corrente a non scorrere in profondita`. Il fenomeno lo si puo` vedere in due modi diversi, anche se l'essenza e` sempre la stessa.
Il primo modo di vederlo, dal punto di vista elettromagnetico, e` di considerare che un conduttore che porta energia in realta` sta solo guidando un'onda elettromagnetica che viaggia fuori dai conduttori. L'onda elettromagnetica guidata e confinata dai conduttori induce nei conduttori una corrente che impedisce all'onda di penetrare nel conduttore stesso. Di mano in mano che si va in profondita` il conduttore, con le correnti indotte, scherma sempre piu` il campo che si indebolisce e induce meno corrente, che scorre per lo piu` in superficie.
L'altro modo di vederlo e` dal punto di vista circuitale. Si immagina di tagliare a strati il conduttore, e di calcolare l'impedenza di ogni singolo strato. L'impedenza e` formata da una parte resistiva uguale per ogni strato e una induttiva che cresce per gli strati piu` profondi. Se si mettono in parallelo tutte queste impedenze, la corrente circola maggiormente in quelle a induttanza piu` bassa, vale a dire negli strati piu` superficiali.
Ci sono ancora altri modi di giustificare l'effetto pelle, ad esempio su
skin effect di Wikipedia c'e` una figura che mostra come le correnti indotte, sommandosi a quella principale, ha come effetto di concentrarla maggiormente vicino alla superficie.