Differenza di potenziale "artificiale"
E' da un po che mi bazzica nella testa una "teoria" , quindi mi son preso di coraggio e ho deciso finalmente di parlarne con qualcuno, sperando di uno fare brutta figura 
Dunque, prendiamo due conduttori, diciamo due lamine di alluminio (anche se forma e tipo non dovrebbero influenzare il concetto) e li mettiamo uno di fronte all'altro separati da una certa distanza d.
Adesso supponiamo che riusciamo a "intrappolare" dentro uno dei due un certo numero di elettroni , tipo 1C, distributi uniformemente (e anche qui la distribuzione non so quanto possa influire), ad esempio bombardandolo con un cannone eletronico.
Posso dire che tra i due conduttori ora c'è una differenza di potenziale (anche piuttosto elevata)?
Dunque, prendiamo due conduttori, diciamo due lamine di alluminio (anche se forma e tipo non dovrebbero influenzare il concetto) e li mettiamo uno di fronte all'altro separati da una certa distanza d.
Adesso supponiamo che riusciamo a "intrappolare" dentro uno dei due un certo numero di elettroni , tipo 1C, distributi uniformemente (e anche qui la distribuzione non so quanto possa influire), ad esempio bombardandolo con un cannone eletronico.
Posso dire che tra i due conduttori ora c'è una differenza di potenziale (anche piuttosto elevata)?