La massa

del pendolo è soggetta a due forze, il proprio peso

e la tensione

(l'ho rinominata per non avere troppe T!) del filo a cui è sospesa. La seconda legge di Newton ci dice che
dove

è l'accelerazione di

. Fissiamo un sistema di coordinate polari con asse polare diretto verticalmente verso il basso, così che l'angolo

coincida con il punto più basso della traiettoria del pendolo (perigeo). Al perigeo, le due forze sono parallele e dirette lungo la verticale:
Al fine di determinare

, fissiamo lo zero dell'energia potenziale

nel perigeo del pendolo. Quando il pendolo raggiunge un punto di inversione la sua energia cinetica

è nulla e l'energia totale vale

dove

è l'angolo massimo raggiunto dal pendolo. Quando il pendolo passa per il perigeo, l'energia potenziale è nulla e l'energia cinetica è uguale a

:

Di qui ricaviamo la velocità angolare del pendolo nel punto più basso della sua traiettoria,

.
La componente

dell'accelerazione al perigeo vale, allora (è l'accelerazione centripeta, comunque v.
qui per le componenti dell'accelerazione in coordinate polari)

Sostituendo nella seconda equazione si ha

Per

, si ha

.
Potrei aggiustare un po' meglio la notazione, ma è tardi
