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Radioattività: come funziona esattamente?

Inviato: 5 mag 2006, 18:08
da Tom
Cioè, come agisce esattamente sull'organismo? Che tipo di danni provoca, e in che modo?? Ad esempio, nel caso di Cernobyl, i primi 30 pompieri accorsi per spegnere l'incendio morirono tutti nel giro di un'ora, perché?? Che è successo al loro organismo? Perché non si sono accorti di niente?

Altra curiosità: perché le radiazioni ustionano? Cosa avviene sulla pelle? Com'è possibile che una cosa che io non vedo e non sento ustioni in maniera così intensa? E soprattutto, perché non ci si accorge di niente? Si dovrebbe sentire almeno qualcosa, come ad esempio aria o vento caldi, o una roba del genere...

Giusto per rimanere in argomento: in una centrale nucleare, come si opera nel reattore? Come si fa a cambiare il combustibile? Che forma ha? Dove si prende l'uranio? Come si fa ad arricchire? Le scorie come si tolgono? E poi dove si mettono, che se ne fa?
Come si trattano i vari indumenti protettivi contaminati? Non credo si possano prendere a mani nude, e allora come si tolgono? E dopo che fine fanno? Vengono bruciato o che?

Ultima, per ora :D , quali sono le più letali? A quali valori e in che tempo? Quelle degli esami medici fanno male?
Esiste, o si potrebbe cotruire/reperire, un'ipotetica pistola a radiazioni, o qualcosa di simile? La vedrei bene come antifurto :D

Scusate per le tante domande, ma è una cosa che mi incuriosice molto.

Grazie,
saluti!

Inviato: 5 mag 2006, 23:06
da admin
Non sono esperto di radioattività, ma se lo fossi sarebbe arduo risponderti in un post. Bisogna scrivere un trattato esaurire tutte le tue domande.

Per i pompieri: che non si siano accorti di niente non credo proprio; che l'incidente sia stato sottovalutato e che siano stati spediti allo sbaraglio è molto più probabile.
Che le radiazioni ustionino non è poi una cosa di cui meravigliarsi: se metti una mano vicino al fuoco è ciò che ti succede, ed il calore del fuoco è una radiazione elettromagnetica. Le sostanze radioattive (radio, uranio, attinio, torio ecc.) e loro composti emettono radiazioni quando i nuclei dei loro atomi si disintegrano trasformandosi in altri elementi. Ci sono i raggi alfa (nuclei di elio, carica positiva); i raggi beta ( elettroni, carica negativa, a velocità prossime a quelle della luce); i raggi gamma, neutri, di frequenza elevatissima (teraHz). Sono proiettili piccolissimi e potentissimi in grado di colpire le cellule modificandone la funzionalità.
Comunque ti consiglio intanto di consultare questi link
http://it.wikipedia.org/wiki/Radioattivit%C3%A0
http://it.wikipedia.org/wiki/Uranio

Inviato: 6 mag 2006, 18:29
da Tom
Ciao, grazie per la risposta. Non è che servirebbe un trattato, giusto qualche semplice risposta tanto per avere una piccola idea.

I pompieri senz'altro sono stati mandati allo sbaraglio, ma allora in che modo si sono accorti di essere esposti alle radiazioni? In che modo si sente? O semplicemente lo sapevano vedendo il reattore esploso?

Che le radiazioni ustionino non è poi una cosa di cui meravigliarsi: se metti una mano vicino al fuoco è ciò che ti succede

Appunto, però il fuoco si vede e si sente, quindi ci si accorge del calore, più o meno intenso. Le radiazioni non si vedono e non si sentono, allora come fanno ad ustionare?

ed il calore del fuoco è una radiazione elettromagnetica.

Questa proprio non la sapevo, potresti spiegarmi un po' di più?

Molto interessanti i due collegamenti, in parte rispondono già alla mia curiosità :D

Ciao!

Effetti delle radiazioni sull'organismo

Inviato: 6 mag 2006, 19:31
da Paolo Moroni
Ciò che agisce sull'organismo è la radiazione prodotta dalla radioattività. Tale radiazione è altamente energetica ed è in grado di spezzare il legami tra gli atomi e le molecole colpiti provocando reazioni chimiche che portano alla mutazione o alla morte delle cellule e in definitiva (per dosi massicce) alla morte dell'intero organismo.
Dovresti dunque intuire il motivo per cui l'esposizione dell'organismo a radiazione può essere letale pur senza essere associata alla percezione diretta di dolore.

Paolo Moroni

Inviato: 7 mag 2006, 21:51
da Tom
Grazie anche a te, Paolo, sto cominciando a capire :D Però mi sembra un argomento piuttosto complesso :(

Ciao!

Re: Radioattività: come funziona esattamente?

Inviato: 14 lug 2011, 23:18
da 6367
Qualche nozione di Radioprotezione potrebbe essere utile.
http://www.dsf.unica.it/EOG/teaching/infermieristica/pinto_radioprotezione.pdf

Re: Radioattività: come funziona esattamente?

Inviato: 18 lug 2011, 9:41
da lelerelele
per quel po che ne so io, il fatto di non accorgersi delle ustioni, può essere dato dal fatto che la pelle ha ricettori in grado di sentire calore e freddo,

essendo che le radiazioni elettromagnetiche (raggi gamma), penetrano in profondità e ti scaldano dall'interno, come farebbe il forno a microonde, non è che necessariamente si senta calore sulla pelle.

inoltre le emissioni radioattive comprendono anche particelle ALFA e BETA,
le alfa sono ioni positivi, ed in quanto tali, atomi di elio senza elettroni,
le particelle beta sono elettroni.

poi mi pare che anche neutroni siano espulsi a grande distanza, e proprio questi sono responsabili di innesco e mantenimento della fissione nucleare.

tutte cose che non fanno un gran che bene all'organismo.

approfondimenti del caso li lascio a chi ne sa più di me.

Re: Radioattività: come funziona esattamente?

Inviato: 18 lug 2011, 13:35
da 6367
I raggi gamma sono pericolosi per irraggiamento esterno, essendo molto penetranti.

I raggi alpha e beta, soprattutto gli alpha, sono poco penetranti e quindi non sono in sè pericolosi.
Tuttavia lo sono per irraggiamento interno qualora si venga contaminati da sostanze radioattive che possono penetrare nell'oragnismo (ingestione, inalazione...) e lì restano per sempre continundo a irraggiare l'organismo dall'interno.

Per questo si vedono i tecnici e i soccorritori coperti da tute e maschere. Per questo ci si decontamina con docce di aria o docce di acqua.

I raggi di neutroni liberi sono molto penetranti e pericolosi, ma non ci sono nella radioattività naturale o indotta.
Si hanno in un reattore funzionante.