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Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 20:08
da kotek
Ciao tutti,
averei una curiosità/dubbio riguardo alla "divisione" della corrente ad un nodo.
Se io ho un semplice circuito con un generatore e due resistenze in parallelo sappiamo che la corrente si dirama secondo le seguenti formule:

i_1=\frac{R_2}{(R_1+R_2)}i

ed

i_2=\frac{R_1}{(R_1+R_2)}i

Quello che non riesco a capire è la seguente cosa (la spiego con parole molto ma molto semplici): come fa a sapere la corrente in che modo devi "dividersi"? o meglio faccio un esempio: io sono il flusso di elettroni che si sta muovendo lungo un ramo, ad un certo punto arrivo ad un bivio (nodo), come faccio a sapere quanti elettroni devono andare da una parte e quanti dall'altra senza sapere cosa c'è dall'altra parte? (cioè io arrivato al nodo come faccio a sapere i valori delle resistenze prima e quindi sapere come dividere il flusso?)

Non so se mi sono spiegato bene,
Vi ringrazio in anticipo

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 21:38
da g.schgor
Non credo si possa parlare di "scelta" degli elettroni da che parte andare.
Credo più semplice pensare che se la ripartizione non fosse quella stabilita,
si creerebbe uno squilibrio nelle cadute di tensione che influirebbe in modo
da modificare la ripartizione stessa, per ottenere il riequilibrio delle correnti.

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 21:53
da kotek
Ok ho capito che per far quadrare le cose deve essere cosi, ma come fanno gli elettroni non capisco ancora....

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 22:26
da g.schgor
Devi considerare che gli elettroni vengono attratti da
uno squilibrio positivo di tensione (e viceversa respinti
da uno negativo), quindi...

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 22:33
da kotek
però ai capi delle resistenza in parallelo c'è la stessa tensione

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 22:37
da g.schgor
kotek ha scritto: c'è la stessa tensione

Si,ma solo se le correnti sono nella giusta proporzione:
è proprio questo equilibrio che deve formarsi.

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 22:41
da Foxato
pensa all'equivalente idraulico...

1) il tuo generatore diventa una pompa
2) le resistenze diventano due tubi con sezione differente... maggiore è la resistenza minore è la sezione del tubo (in quanto l'acqua fa più "fatica" a passare)
3) la corrente diventa la quantità d'acqua che passa attraverso un tubo

bene... crea il circuito... la pompa con attaccati due tubi in parallelo con sezione diversa...

l'acqua passa in gran quantità nel tubo più largo e meno in quello più stretto... quindi passa più corrente per la resistenza più bassa... quanta in più? beh dipende da tutti e due i valori di resistenza/sezione dei tubi... e la formula magica l'ha trovata Ohm

PS: probabilmente non lo troverai scritto da nessuna parte... ma io mi sono sempre trovato benissimo a pensare che la natura "tende sempre a fare meno fatica possibile", un concetto che raramente mi ha deluso

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 22:50
da kotek
Grazie, ottimo esempio mi ha chiarito un po' le idee, però io sono un po' duro e quindi....chiedo ancora un'altra cosa.
Nell'esempio dei tubi che tu mi dici l'acqua arrivata al nodo si trova già davanti a se le sue sezioni e quindi sa come comportarsi, mentre in un circuito mica la resistenza si trova a contatto con nodo, c'è un terminale che collega la resistenza al nodo.
Cioè arrivato al nodo il flusso di elettroni si trova davanti due "vie" le quali però hanno ancora, prima di incontrare la resistenza, le stesse caratteristiche, quindi come fanno gli elettroni a "dividersi"?

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 23:10
da Foxato
no, il discorso che ho fatto funziona a regime... comunque fai bene ad essere duro... fino a quando non si capiscono a fondo le cose non restano
comunque ho capito il tuo problema del nodo... puoi pensare che il flusso si divide, proprio come il flusso d'acqua, egualmente tra le due vie... gli elettroni viaggiano ugualmente per i due pezzi di cavo... poi incontrano le due resistenze differenti... incontrandole il primo elettrone rallenta e fa rallentare di conseguenza tutti quelli che lo seguono... in maniera diversa nei due rami... il tutto avviene in maniera così veloce (viaggiano alla velocità della luce) che si stabilizza istantaneamente

questi comunque sono concetti che devono aiutarti a capire intuitivamente come funziona... ma non andarli a dire in giro, specialmente ad un fisico... ti prendono per matto ?%

Re: Corrente in un nodo

MessaggioInviato: 17 ott 2011, 23:13
da kotek
oooo si adesso è tutto chiaro, grazie mille,i miei dubbi si sono sciolti grazie

Foxato ha scritto:questi comunque sono concetti che devono aiutarti a capire intuitivamente come funziona... ma non andarli a dire in giro, specialmente ad un fisico... ti prendono per matto

Non ti preoccupare rimarra all'interno di questa conversazione ;-)