Sostanza sensibile a campi elettrici / tensione
ciao a tutti,
per un oggetto che dovrei realizzare ho la necessità di trovare una sostanza, magari non gassosa, che sia sensibile al campo/tensione elettrica.
Mi spiego meglio, dovrei costruire una sorta di telone di micro palloncini (ciascuno di volume iniziale - a riposo - di decimi di mm3) che contenga una qualche sostanza che all'applicazione su lati opposti della stessa bolla di una tensione (possibilmente piccola, dell'ordine dei volt, gestibile da microcontrollore per intenderci) lo faccia gonfiare raddioppiandone o triplicandone il volume (in soldoni si deve "vedere" in modo inequivocabile che si e' gonfiato).
In piu', ma importante uguale, è che allo scomparire della sollecitazione elettrica (o al limite con una sollecitazione diversa) la bolla si deve sgonfiare e tornare allo stato iniziale.
Il tutto ripetibile e parecchie volte (non mi potrei accontentare di un processo che dura dieci o cento ripetizioni)...
Per capire meglio, si pensi alla carta (che in realtà è plastica) a bolle da imballaggio.. le bolle che dicevo io sono qualcosa dello stesso tipo, un po piu' piccole (1/10), bene io devo fare in modo che applicando tensione tra i due lati della carta a bolle queste si gonfino (crescano di due o tre volte il volume).....
Si consideri che di bolle, affiancate, ce ne potrebbero essere molte....
Qualcuno ha idee da suggerire? Ogni suggerimento, link o altro è comunque ben accetto....
grazie comunque a tutti
llomb
per un oggetto che dovrei realizzare ho la necessità di trovare una sostanza, magari non gassosa, che sia sensibile al campo/tensione elettrica.
Mi spiego meglio, dovrei costruire una sorta di telone di micro palloncini (ciascuno di volume iniziale - a riposo - di decimi di mm3) che contenga una qualche sostanza che all'applicazione su lati opposti della stessa bolla di una tensione (possibilmente piccola, dell'ordine dei volt, gestibile da microcontrollore per intenderci) lo faccia gonfiare raddioppiandone o triplicandone il volume (in soldoni si deve "vedere" in modo inequivocabile che si e' gonfiato).
In piu', ma importante uguale, è che allo scomparire della sollecitazione elettrica (o al limite con una sollecitazione diversa) la bolla si deve sgonfiare e tornare allo stato iniziale.
Il tutto ripetibile e parecchie volte (non mi potrei accontentare di un processo che dura dieci o cento ripetizioni)...
Per capire meglio, si pensi alla carta (che in realtà è plastica) a bolle da imballaggio.. le bolle che dicevo io sono qualcosa dello stesso tipo, un po piu' piccole (1/10), bene io devo fare in modo che applicando tensione tra i due lati della carta a bolle queste si gonfino (crescano di due o tre volte il volume).....
Si consideri che di bolle, affiancate, ce ne potrebbero essere molte....
Qualcuno ha idee da suggerire? Ogni suggerimento, link o altro è comunque ben accetto....
grazie comunque a tutti
llomb
