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Esercizio diffrazione

MessaggioInviato: 22 gen 2012, 17:38
da silvi89
Una fenditura larga 0,04 mm viene illuminata da un laser di lunghezza d’onda 632,8 e l’immagine risultante è proiettata su uno schermo distante 2m dalla fenditura.
a) la posizione del primo minimo sullo schermo non dipende dalla lunghezza d’onda
b) il primo minimo si osserva a 3,16 cm dal centro sullo schermo
c) all’aumentare della larghezza della fenditura originaria, gli effetti diffrattivi diventano meno importanti
d) la luce uscente dalla fenditura è polarizzata linearmente, con asse delle polarizzazione parallelo alla fenditura stessa
e) la risposta b) non cambia se al posto di una fenditura si mette un foro circolare di diametro d=0,04 mm

RISPOSTE
a) V: la posizione dei minimi è data da asenθ=mλ con m=1 visto che è il primo minimo, quindi dipende dalla lunghezza d'onda
b) F: possiamo approssimare senθ a X/L dove x è la distanza sullo schermo dal centro e L è la distanza tra schermo e fenditura, quindi: aX/L=λ ricavo x=31,64x10^(-6) m
c) V: per una data lunghezza d'onda, una fenditura più stretta produce una diffrazione maggiore di una fenditura più larga.
d) ???????
e) F: con la formula di Rayleigh: dsenθ=1,22λ cioè dX/L=1,22λ da cui si ricava x=38,60x10^(-6) m

Secondo voi è corretto? la risposta d?
grazie, :D

Re: Esercizio diffrazione

MessaggioInviato: 22 gen 2012, 19:38
da DirtyDeeds
a) F. Il motivo l'hai proprio scritto tu.
b) V. Devi aver sbagliato il conto.
d) F. La polarizzazione all'uscita è la stessa di quella all'ingresso.