Solenoide
Spero di aver postato nella sezione giusta!
La domanda è semplice,io ho un solenoide e dentro c'è un pezzo metallico rettangolare come in questo schemino che ho fatto nel tentativo di rendere più chiare le cose:
come si vede nello schemino c'è la bobina e dentro c'è la vite che si porta verso il centro appena ioaccendo alimento (o eccito) il solenoide.
Ora dato che questa "vite" si sposta a una certa velocità percorrendo L/2 nel tempo t,
e avendo la vite un peso m si può determinare una certa energia cinetica con cui si muove la vite.
C'è una formula in grado di fornirmi questa velocità v?
Oppure l'Ec così da ricavare la velocità tramite formula inversa?
Spero di non dire solo cavolate!!!
grazie
La domanda è semplice,io ho un solenoide e dentro c'è un pezzo metallico rettangolare come in questo schemino che ho fatto nel tentativo di rendere più chiare le cose:
come si vede nello schemino c'è la bobina e dentro c'è la vite che si porta verso il centro appena io
Ora dato che questa "vite" si sposta a una certa velocità percorrendo L/2 nel tempo t,
e avendo la vite un peso m si può determinare una certa energia cinetica con cui si muove la vite.
C'è una formula in grado di fornirmi questa velocità v?
Oppure l'Ec così da ricavare la velocità tramite formula inversa?
Spero di non dire solo cavolate!!!
grazie

costante nel solenoide, supponendo che inizialmente la vite sia trattenuta al di fuori dal solenoide da una forza esterna (sinceramente nel caso da te proposto, in cui la vite è inizialmente fuori e poi si accende il circuito, non saprei da dove cominciare
, dove
è la somma delle energie potenziali
relativa al solenoide e
, relativa al generatore di corrente.
, mentre credo che
, dove
è dato da un contributo dovuta alla resistenza che c'è ai capi del solenoide e da un altro contributo, dato dalla fem indotta dalla variazione del flusso (
). Ora, essendo la corrente costante, la caduta di potenziale dovuta al fatto che il solenoide presenta una certa resistenza elettrica credo che non dipenda dalla posizione della vite, ma è una costante.
, cioè
.
, quindi
;
.
: il flusso dove c'è già o dove non c'è ancora la vite non varia; varia solo in corrispondenza della sezione dove la vite, spostandosi di un
, porta il campo magnetico a
, essendo
; inoltre la variazione del flusso concatenato sarà relativa a
spire.
e detta
la sezione della vite, il
, da cui sostituendo nella
si ottiene:
;
(cioè il lavoro)
), mentre quando la vite è tutta dentro non si ha variazione del flusso concatenato, quindi non si compie lavoro sulla vite (ovviamente trascurando per es. l'attrito viscoso dell'aria etc.) e l'energia cinetica resta costante.
.
);