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Solenoide

MessaggioInviato: 29 lug 2012, 13:19
da Danieleitis94
Spero di aver postato nella sezione giusta!
La domanda è semplice,io ho un solenoide e dentro c'è un pezzo metallico rettangolare come in questo schemino che ho fatto nel tentativo di rendere più chiare le cose:

come si vede nello schemino c'è la bobina e dentro c'è la vite che si porta verso il centro appena io accendo alimento (o eccito) il solenoide.
Ora dato che questa "vite" si sposta a una certa velocità percorrendo L/2 nel tempo t,
e avendo la vite un peso m si può determinare una certa energia cinetica con cui si muove la vite.

Ec=0,5\cdot m\cdot v^{2}

C'è una formula in grado di fornirmi questa velocità v?
Oppure l'Ec così da ricavare la velocità tramite formula inversa?
Spero di non dire solo cavolate!!!
grazie

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 29 lug 2012, 13:34
da matteo375
Scusa ma la domanda dell'esercizio qual è? Trovare la v o la e cinetica?

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 29 lug 2012, 14:20
da Danieleitis94
A me interessa la v, ma nel caso non sia possibile va bene anche la e cinetica perché tramite formula inversa potrei comunque trovare la v.

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 29 lug 2012, 16:00
da matteo375
Scusa ma...a me la risposta sembra evidente. Hai lo spazio percorso, L/2, il tempo t impiegato ed allora non è v= L/ 2t ? Se la fisica non è cambiata, velocità = spazio/ tempo.......

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 30 lug 2012, 10:56
da Danieleitis94
si oki totalmente d'accordo ma io come faccio a sapere t??

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 30 lug 2012, 15:39
da matteo375
Allora potresti calcolare l'energia cinetica tramite il teorema delle forze vive e da qui, la velocità

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 11:31
da afz
Caspita! Secondo me è un problema piuttosto complicato!
Secondo me dovresti specificare alcuni dati, come la lunghezza della vite e la "porzione" di vite inizialmente dentro al solenoide.
Tuttavia, secondo me, il problema si semplifica molto se si ipotizza il caso di una corrente i costante nel solenoide, supponendo che inizialmente la vite sia trattenuta al di fuori dal solenoide da una forza esterna (sinceramente nel caso da te proposto, in cui la vite è inizialmente fuori e poi si accende il circuito, non saprei da dove cominciare :oops: :oops: )
Comunque penso si possa procedere usando il principio secondo cui F= -\left\frac {dU}{dx}\right|_{i=cost}, dove U è la somma delle energie potenziali U_{L} relativa al solenoide e U_{G}, relativa al generatore di corrente.
U_{L}= \frac{1}{2} L i^{2}, mentre credo che U_{G} si possa esprimere come U_{G}=\Delta Vidt, dove \Delta V è dato da un contributo dovuta alla resistenza che c'è ai capi del solenoide e da un altro contributo, dato dalla fem indotta dalla variazione del flusso (fem=-\frac{d\Phi}{dt}). Ora, essendo la corrente costante, la caduta di potenziale dovuta al fatto che il solenoide presenta una certa resistenza elettrica credo che non dipenda dalla posizione della vite, ma è una costante.
Perciò scriverei dU_{G}=-\frac{d\Phi}{dt}idt, cioè dU_{G}=-id\Phi.
D'altronde L=\frac{\Phi}{i}, quindi dU_{L}=\frac{1}{2}id\Phi;
quindi dU=dU_{L}+dU_{G}=-\frac{1}{2} d\Phi i.
Ora rimane da "esplicitare" il d\Phi: il flusso dove c'è già o dove non c'è ancora la vite non varia; varia solo in corrispondenza della sezione dove la vite, spostandosi di un dx, porta il campo magnetico a \vec{B}=k_{m}\vec{B_{0}}, essendo \vec{B_{0}}=\mu_{0}ni; inoltre la variazione del flusso concatenato sarà relativa a N=n\cdot dx spire.
Detto quindi \chi_{m}=\k_{m}-1 e detta \Sigma_{vite} la sezione della vite, il d\Phi si potrà scrivere come:
d\Phi=\mu_{0} \chi_{m} n^{2} i \Sigma_{vite} dx, da cui sostituendo nella \frac{dU}{dx} si ottiene:
\frac{dU}{dx}=-\frac{1}{2}\mu_{0} \chi_{m} n^{2} i^{2} \Sigma_{vite}
e quindi
F=\frac{1}{2}\mu_{0} \chi_{m} n^{2} i^{2} \Sigma_{vite};
si ottiene quindi che, finché la vite è solo parzialmente dentro al solenoide, essa è soggetta ad una forza costante (e quindi per trovare la velocità penso si possa fare F \Delta L(cioè il lavoro) = \frac{1}{2}mv^{2}), mentre quando la vite è tutta dentro non si ha variazione del flusso concatenato, quindi non si compie lavoro sulla vite (ovviamente trascurando per es. l'attrito viscoso dell'aria etc.) e l'energia cinetica resta costante.
Comunque non ti posso garantire che quello che ho scritto abbia un senso logico...

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 20:23
da afz
Ho provato a fare un controllo dimensionale sull'ultimo risultato
F=\frac{1}{2}\mu_{0} \chi_{m} n^{2} i^{2} \Sigma_{vite};
dovrebbe essere
N = \frac {N}{A^{2}} \cdot A^{2} \cdot m^{2} \cdot \frac {spire}{m^{2}}=N.
Almeno il risultato dal punto di vista dimensionale è compatibile;
però per una risoluzione completa e corretta credo che sia meglio lasciare la parola agli utenti più esperti :ok:

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 20:34
da matteo375
Bravo, secondo me è corretta, poi aspettiamo il parere di altri più esperti. La relazione somma lavori = energia cinetica me lo avevano spiegato come "teorema delle forze vive"...... ecco perché prima l'ho citata

Re: Solenoide

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 22:33
da afz
Anch'io lo avevo studiato il teorema dell'energia cinetica con il nome di teorema delle forze vive!
La mia "soluzione" contiene una notevole semplificazione (i=costante);
per risolvere il problema posto inizialmente non saprei proprio come fare :oops: :oops: nel senso sia in un caso che nell'altro c'è di mezzo una induttanza tempo-variante, solo che con i=costante è tutto ok, nel caso in cui ci sia un generatore di V costante (partendo da una tensione di alimentazione nulla) non saprei da dove cominciare, poi magari è una stupidaggine, ma io proprio non ci riesco!