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problema energia elettrostatica

MessaggioInviato: 8 dic 2012, 12:38
da 904
Salve a tutti ho alcuni problemi nel risolvere il seguente quesito :
Una carica Q e distribuita in una sfera di raggio R con densità volumica che dipende solo dalla distanza r dal centro O data dalla relazione : \rho = k r^3. Cacolare
- il valore della costante k
- La differenza di potenziale tra i punti A e B distanti dal centro rispettivamente R/3 e 3R.
- L'energia elettrostatica della distribuzione di carica.

Io ho proceduto nel seguente modo :
essendo la densità volumica dq/dV , ho posto

dq= kr^3dV

Ora integrando al primo membro ho Q al secondo membro pongo dV=4\pi r^2 dr , integro tra R e 0 e non mi trovo il risultato porta k=\frac{3Q}{4 \pi R^6}.
Come posso risolvere?
Grazie

Re: problema energia elettrostatica

MessaggioInviato: 8 dic 2012, 13:02
da DirtyDeeds
Il procedimento mi sembra corretto: nel risultato dovrebbe esserci un 2 a denominatore e non un 4.

Re: problema energia elettrostatica

MessaggioInviato: 8 dic 2012, 13:09
da nollo
Si, infatti.
Se integri r^{5} tra 0 e R ottieni \frac{R^{6}}{6} che porta ad avere un 2 a denominatore e non un 4.

Re: problema energia elettrostatica

MessaggioInviato: 8 dic 2012, 13:17
da 904
Ah ecco perché non mi trovavo è errore del libro grazie allora!

Non capisco come impostare il secondo quesito potete mostrarmelo ? grazie

Re: problema energia elettrostatica

MessaggioInviato: 19 dic 2012, 1:06
da matteoDL
Per il secondo quesito io farei così:
-Applico il teorema di Gauss su una superficie sferica di raggio r e concentrica con la tua sfera, con R/3<r<R
-Il teorema lega il valore della carica contenuta nella superficie (dipendente da r) al vettore spostamento elettrico D, normale alla superficie e uguale in modulo su tutta la superficie per simmetria.
-Applico il teorema di Gauss su una superficie sferica di raggio r e concentrica con la tua sfera, con r>R
-Come prima troviamo un D che ora ha una dipendenza diversa siccome la carica non aumenta all'aumentare di r, ma comunque D diminuisce a causa dell'aumentare della superficie.
-Abbiamo quindi il valore di D in tutto il tratto che va da R/3 a 3R.
-Il campo elettrico coulombiano è proporzionale a D tramite la costante dielettrica del mezzo, abbiamo anche E
-Possiamo applicare la definizione di tensione, che in questo caso corrisponde alla differenza di potenziale, cioè integrare tra R/3 e 3R il campo elettrico E, ottenendo infine la differenza di potenziale.