fisica 1, dubbi su esercizi
Ciao
, ho alcuni su 3 esercizi:
-1
Un furgone percorre una pista circolare orizzontale di raggio R=50 m partendo da fermo;
il furgone è soggetto ad una accelerazione tangenziale a_t=2m\s^2 costante.
Una cassa di massa M è appoggiata sul pianale del furgone.
Dopo quanto tempo inizia a scivolare, dopo la partenza, se il coeff. di attrito statico tra cassa e pianale è u_s=0,5.
svolgimento:
Considero un sistema di riferimento solidale con il furgone.
Allora:
M è ferma e su di essa agiscono le forze: reazione normale R_n, forza peso Mg, forza di attrito statico A_s.
Applico la II legge di Newton:
asse verticale: Mg-R_n=0 --> Mg=R_n
asse orizzontale: Ma=A_s (secondo me la forza di attrito ha stesso verso del moto del furgone )
la massa inizia a muoversi quando A_s= u_s R_n
cioè: Ma=u_s Mg --> a=u_s g= 4,9 m\s^2
A me serve il tempo, quindi ho pensato di fare un po' d'integrazioni:
a=s''->v=v_0+at\2=s' --> s=s_0+at^2\2--
però non vado da nessuna parte perché mi manca o la vel a t o s a t .
Come faccio? Come potrei sfruttare i dati che ho cioè a_t e R?
-2
Un treno di M=10^5 kg arriva alla stazione con velocità di 10 km\h.
Urta contro i respingenti che sono costituiti da una molla.
Devo determinare la costante elastica affinchè il treno si fermi in 1 m.
Inoltre qual è la forza esercitata dai respingenti sul treno?
La prima parte non mi crea problemi, applico semplicemente il principio di conservazione dell'energia meccanica e ottengo k=7,72 10^5.
Per la forza ho pensato di applicare la legge di Hooke: F=-dk=-7,72 10^5, ma il risultato riportato dal libro è diverso.
Oppure lo tratto come un oscillatore armonico semplice... però, così mi si complica un po' tutto:
f=-kx dove x=x_m cos(wt+a) con a=0 e x_=1
comunque, anche così non riesco a concludere nulla ....
1) 1995
Un tuffatore si lascia cadere rigidamente in avanti a partire dalla verticale, con velocità angolare iniziale trascurabile, ruotando attorno al punto di appoggio dei piedi con il bordo del trampolino, che si trova ad un'altezza H sopra il livello dell'acqua della piscina.
Schematizzando il tuffatore con un'asta sottile di lunghezza L e massa M, che ruota attorno al bordo del trampolino senza attrito, calcolare:
a- angolo a partire dal quale i piedi del tuffatore si staccano dal trampolino
b-velocità angolare di rotazione nel momento del distacco
c- valore di H per il quale il tuffatore, nel primo istante in cui tocca l'acqua, si trova in posizione esattamente verticale
svolgimento
so che il momento d'inerzia dell'asta rispetto al punto d'appoggio è I=ML^2\3
agiscono solo forze conservative e il sistema è isolato--> applico il principio di conservazione dell'energia meccanica: MgL(1\2)(1-sena)=Iw^2\2
(faccio riferimento al centro di massa che si trova a s=L\2)
(angolo tra la posizione variata dell'asta e una retta orizzontale passante per il trampolino)
Il testo dice: ' la forza centrifuga tende a staccare l'asta dal punto di appoggio ed è pari a
Mw^2L\2' ... perché tende a far staccare l'asta dal punto di appoggio???
-1
Un furgone percorre una pista circolare orizzontale di raggio R=50 m partendo da fermo;
il furgone è soggetto ad una accelerazione tangenziale a_t=2m\s^2 costante.
Una cassa di massa M è appoggiata sul pianale del furgone.
Dopo quanto tempo inizia a scivolare, dopo la partenza, se il coeff. di attrito statico tra cassa e pianale è u_s=0,5.
svolgimento:
Considero un sistema di riferimento solidale con il furgone.
Allora:
M è ferma e su di essa agiscono le forze: reazione normale R_n, forza peso Mg, forza di attrito statico A_s.
Applico la II legge di Newton:
asse verticale: Mg-R_n=0 --> Mg=R_n
asse orizzontale: Ma=A_s (secondo me la forza di attrito ha stesso verso del moto del furgone )
la massa inizia a muoversi quando A_s= u_s R_n
cioè: Ma=u_s Mg --> a=u_s g= 4,9 m\s^2
A me serve il tempo, quindi ho pensato di fare un po' d'integrazioni:
a=s''->v=v_0+at\2=s' --> s=s_0+at^2\2--
però non vado da nessuna parte perché mi manca o la vel a t o s a t .
Come faccio? Come potrei sfruttare i dati che ho cioè a_t e R?
-2
Un treno di M=10^5 kg arriva alla stazione con velocità di 10 km\h.
Urta contro i respingenti che sono costituiti da una molla.
Devo determinare la costante elastica affinchè il treno si fermi in 1 m.
Inoltre qual è la forza esercitata dai respingenti sul treno?
La prima parte non mi crea problemi, applico semplicemente il principio di conservazione dell'energia meccanica e ottengo k=7,72 10^5.
Per la forza ho pensato di applicare la legge di Hooke: F=-dk=-7,72 10^5, ma il risultato riportato dal libro è diverso.
Oppure lo tratto come un oscillatore armonico semplice... però, così mi si complica un po' tutto:
f=-kx dove x=x_m cos(wt+a) con a=0 e x_=1
comunque, anche così non riesco a concludere nulla ....
1) 1995
Un tuffatore si lascia cadere rigidamente in avanti a partire dalla verticale, con velocità angolare iniziale trascurabile, ruotando attorno al punto di appoggio dei piedi con il bordo del trampolino, che si trova ad un'altezza H sopra il livello dell'acqua della piscina.
Schematizzando il tuffatore con un'asta sottile di lunghezza L e massa M, che ruota attorno al bordo del trampolino senza attrito, calcolare:
a- angolo a partire dal quale i piedi del tuffatore si staccano dal trampolino
b-velocità angolare di rotazione nel momento del distacco
c- valore di H per il quale il tuffatore, nel primo istante in cui tocca l'acqua, si trova in posizione esattamente verticale
svolgimento
so che il momento d'inerzia dell'asta rispetto al punto d'appoggio è I=ML^2\3
agiscono solo forze conservative e il sistema è isolato--> applico il principio di conservazione dell'energia meccanica: MgL(1\2)(1-sena)=Iw^2\2
(faccio riferimento al centro di massa che si trova a s=L\2)
(angolo tra la posizione variata dell'asta e una retta orizzontale passante per il trampolino)
Il testo dice: ' la forza centrifuga tende a staccare l'asta dal punto di appoggio ed è pari a
Mw^2L\2' ... perché tende a far staccare l'asta dal punto di appoggio???
costante.
.
, forza peso Mg, forza di attrito statico
.
(secondo me la forza di attrito ha stesso verso del moto del furgone )

--
e R?
, ma il risultato riportato dal libro è diverso.
dove
con
e 


)
... perché tende a far staccare l'asta dal punto di appoggio???
della massa rispetto a questo sistema di riferimento è nulla, finché non c'è il distacco. Devi però considerare che l'equazione del moto va scritta tenendo conto che sei in un sistema di riferimento accelerato.
si oppone sia all'accelerazione radiale:

nel momento del distacco
arriva alla stazione termini alla velocità di
.
è la variazione di velocità subita dal treno (10 km/h) e
è il tempo che impiega a fermarsi.