Carica e scarica di condensatori
Buongiorno a tutti,
studiando i condensatori, mi trovo di fronte a una serie di "frasi" che non mi suonano bene, evidentemente per mie carenze che vorrei chiarire.
Dunque la prima è la seguente:
In un condensatore piano il campo elettrico esterno è nullo, a causa della somma vettoriale tra campo elettrico generato dall'armatura positiva e quello generato dall'armatura negativa, approssimabile a zero.
La repulsione delle cariche in circolazione nel circuito è legata quindi alla presenza di un campo elettrico fuori dal condensatore, che però non c'è
...perché?
Infine, mi pongo io un'altra domanda. Nei circuiti del libro i condensatori vengono sempre utilizzati in un modo particolare, ovvero prima caricati con un generatore e poi immessi in un circuito senza un generatore.
Ovviamente la ddp esiste tra le armature del condensatore e quindi è come se il condensatore stesso funzionasse da generatore. Tutto chiaro.
Ma nei circuiti che vedo qui sul forum o altrove, i condensatori sono presenti insieme ad altri generatori.
Come funziona? Una semplice somma algebrica delle tensioni presenti? Come fa a scaricarsi un condensatore in un circuito dove è presente anche un altro generatore?
Scusate se sono domande stupide, ma voglio avere le idee chiare
studiando i condensatori, mi trovo di fronte a una serie di "frasi" che non mi suonano bene, evidentemente per mie carenze che vorrei chiarire.
Dunque la prima è la seguente:
In un circuito dove è presente un condensatore, la corrente presente non è costante, ma diminuisce progressivamente, a causa delle forze repulsive crescenti che si hanno sulle armature del condensatore.
In un condensatore piano il campo elettrico esterno è nullo, a causa della somma vettoriale tra campo elettrico generato dall'armatura positiva e quello generato dall'armatura negativa, approssimabile a zero.
La repulsione delle cariche in circolazione nel circuito è legata quindi alla presenza di un campo elettrico fuori dal condensatore, che però non c'è
In un circuito elettrico dove è presente un condensatore, l'energia dissipata per effetto Joule è pari all'energia necessaria per caricare il condensatore. Se vogliamo utilizzare un condensatore per immagazzinare x Joule, siamo costretti a dissipare altrettanti x Joule.
...perché?
Infine, mi pongo io un'altra domanda. Nei circuiti del libro i condensatori vengono sempre utilizzati in un modo particolare, ovvero prima caricati con un generatore e poi immessi in un circuito senza un generatore.
Ovviamente la ddp esiste tra le armature del condensatore e quindi è come se il condensatore stesso funzionasse da generatore. Tutto chiaro.
Ma nei circuiti che vedo qui sul forum o altrove, i condensatori sono presenti insieme ad altri generatori.
Come funziona? Una semplice somma algebrica delle tensioni presenti? Come fa a scaricarsi un condensatore in un circuito dove è presente anche un altro generatore?
Scusate se sono domande stupide, ma voglio avere le idee chiare

e la stessa energia e` stata dissipata dalla resistenza.
in un condensatore se ne debba buttare via altrettanta: questo vale solo se il condensatore e` caricato da una resistenza (anche non lineare). Se invece il condensatore e` caricato dall'energia che arriva da un induttore, il trasferimenton non dissipa nulla e abbiamo inventato i convertitori switching.
