Stati simmetrici e antisimmetrici in meccanica quantistica
Ciao a tutti =) dato che questo è un forum pieno di risorse, tento anche con la meccanica quantistica
vorrei aprire questo topic per chiarire alcuni dubbi riguardante gli stati simmetrici e antisimmetrici. Allora, correggetemi se sbaglio. Per esempio, ho due particelle identiche: una si trova in una posizione che identifico con la lettera a, e l'altra si trova nella posizione b
Nel momento in cui effettuo una misura sull'osservabile della posizione, non posso distinguere quale particella si trova in a o in b, cioè in linea di principio il sistema sarà dato dal vettore di stato

ciò dipende dal fatto che non ha senso prendere in considerazione l'osservabile
o
per il mio sistema, ma sto facendo la misura sull'osservabile
, e questo operatore ha autovalori degeneri a uno spazio a due dimensioni, cioè i due autostati
e
hanno lo stesso autovalore (a+b)
Fin qui ci sono?
Nel momento in cui effettuo una misura sull'osservabile della posizione, non posso distinguere quale particella si trova in a o in b, cioè in linea di principio il sistema sarà dato dal vettore di stato

ciò dipende dal fatto che non ha senso prendere in considerazione l'osservabile
o
per il mio sistema, ma sto facendo la misura sull'osservabile
, e questo operatore ha autovalori degeneri a uno spazio a due dimensioni, cioè i due autostati
e
hanno lo stesso autovalore (a+b)Fin qui ci sono?
è il vettore di stato del sistema. Tale vettore non è funzione della posizione, quindi la scrittura
, dove
e
sono le posizioni delle particelle, non ha senso.
, è fisicamente equivalenti al vettore di stato 

(notazione astratta: non ho ancora effettuato nessuna misura), dovremo avere che questo e il vettore che corrisponde allo scambio delle due particelle
sono fisicamente equivalenti
ne con
, e pertanto possiamo assumere che il vettore di stato è una combinazione lineare 