Pagina 1 di 1

Moto circolare non uniforme

MessaggioInviato: 28 gen 2014, 16:26
da Ianero
Salve a tutti,
vorrei semplicemente un chiarimento sull'interpretazione della seguente traccia:
La piattaforma di una giostra parte da ferma con accelerazione angolare pari a 0,2 rad/s^2, compiendo una traiettoria circolare.
Calcola il modulo dell'accelerazione di un punto che dista 2m dall'asse di rotazione.


Io l'ho svolto così:


\left \| \overrightarrow{a_t} \right \|=\frac{d\omega }{dt}\cdot r
\left \| \overrightarrow{a_c} \right \|=\omega ^2r=\left (\frac{d\omega }{dt}  \right )^2\left (\Delta t  \right )^2r
\left \| \overrightarrow{a} \right \|=\sqrt{\left (\frac{d\omega}{dt}  \right )^2r^2+ \left (\frac{d\omega}{dt}  \right )^4\left (\Delta t  \right )^4r^2}=\left ( \frac{d\omega }{dt} \right )r\sqrt{1+\left (\frac{d\omega}{dt}  \right )^2\left (\Delta t  \right )^4}

Praticamente ho inteso "accelerazione angolare pari a 0,2 rad/s^2", come modulo dell'accelerazione solo tangenziale. Andrebbe specificato o è sempre implicito? Non vorrei sbagliare poi per interpretare male le tracce.
Grazie O_/

Re: Moto circolare non uniforme

MessaggioInviato: 28 gen 2014, 22:00
da DirtyDeeds
Ianero ha scritto:Praticamente ho inteso "accelerazione angolare" [...] come modulo dell'accelerazione solo tangenziale.


Eh, no. L'accelerazione angolare va intesa come accelerazione angolare, mica come un'altra accelerazione. Se esprimi il moto in coordinate polari (r,\theta) con polo nel centro di rotazione vedi che le componenti polari dell'accelerazione sono

a_r = \ddot{r}-r\dot{\theta}^2

e

a_\theta = r\ddot{\theta}+2\dot{r}\dot{\theta}

Siccome la giostra è rigida, sul bordo si ha \dot{r} = 0,\ddot{r} = 0 e quindi

a_r = -r\dot{\theta}^2 = -\omega^2 r = -\alpha^2t^2 r

dove ho posto \alpha = \ddot{\theta} e

a_\theta = r\alpha

Il risultato coincide con il tuo (quasi, io non ho usato i moduli; tu li hai usati, ma nella prima formula c'è un errore ;-) ), ma cerca di distinguere bene tra l'accelerazione angolare \ddot{\theta}, quella radiale \ddot{r} e le componenti radiali e tangenziali dell'accelerazione.

Re: Moto circolare non uniforme

MessaggioInviato: 29 gen 2014, 1:05
da Ianero
Allora temo di aver capito male ciò che ho letto.
Cominciamo dalle definizioni:

1)accelerazione angolare: variazione di velocità angolare nell'unità di tempo;
2)accelerazione radiale (o centripeta): componente del vettore accelerazione ortogonale al vettore velocità che permette di percorrere una traiettoria circolare (é la stessa cosa di "componente radiale del vettore accelerazione"?);
3)accelerazione tangenziale: componente del vettore accelerazione tangente alla traiettoria e parallelo al vettore velocità, è causa della variazione del modulo di quest'ultimo.

Fin qui va bene?
Grazie della disponibilità.

Re: Moto circolare non uniforme

MessaggioInviato: 29 gen 2014, 1:16
da DirtyDeeds
Ianero ha scritto:Fin qui va bene?


Sì, ma queste definizioni non sono in contrasto con quanto ti ho scritto in [2]. Ci può essere solo un po' di ambiguità su cosa chiamare accelerazione radiale: \ddot{r} o a_r? In generale, per evitare ambiguità, meglio specificare.

Ciò che proprio non andava bene in [1] era questa tua affermazione:

Ianero ha scritto:Praticamente ho inteso "accelerazione angolare pari a 0,2 rad/s^2", come modulo dell'accelerazione solo tangenziale

Re: Moto circolare non uniforme

MessaggioInviato: 29 gen 2014, 12:46
da Ianero
Va bene, grazie :-)
Ti chiedo un'altra curiosità sempre relativa ai moti circolari non uniformi.

Stavo vedendo le accelerazioni di trascinamento e di Coriolis per i sistemi di riferimento non inerziali.
Dimmi se sbaglio:

La velocità di trascinamento può esistere anche se si confrontano due sistemi di riferimento inerziali, in tal caso però essa è costante.
Da questo deriva il fatto che sistemi di riferimento inerziali non risentono di alcuna accelerazione di trascinamento.

Nei sistemi di riferimento non inerziali è presente anche l'accelerazione di trascinamento, che però non si ottiene derivando la velocità di trascinamento, in quanto nell'espressione risultante comparirà anche un termine aggiuntivo: l'accelerazione di Coriolis.

È corretto?

Se si allora mi sono chiesto: perché la derivata della velocità di trascinamento nei sistemi non inerziali è stata "scissa" in due termini differenti e non è stata semplicemente chiamata interamente accelerazione di trascinamento?