Steadicam "attiva" e giroscopio: necessario?
Buon giorno,
tutti i miei progettini domestici nascono dalle richieste dei miei figli, l'ultima in ordine di tempo è uno stabilizzatore per videocamere.
Alla fine ne ho realizzato uno tipo questa, che non è perfetta ma svolge il suo compito in modo più che dignitoso.
Durante le ricerche mi sono però scontrato con stabilizzatori tipo questo, più o meno complessi.
Ultimato lo stabilizzatore per mio figlio sono tornato su questi modelli "attivi" (nel senso che sono controllati da micro) ed ho un dubbio, basato su mie deficienze e considerazioni, che volevo mi aiutaste a chiarire.
Il giroscopio è proprio necessario?
Provo a spiegarmi.
Per determinare quali movimenti effettuare sulla videocamera mediante i 3 motori, il sistema utilizza 3 accelerometri e 3 giroscopi (uno per asse).
Mi sono detto:
- il sistema deve stabilizzare movimenti improvvisi, quindi accelerazioni.
- quando sono in movimento, ad esempio camminata, il sistema deve seguire la camminata nel senso che i motori non devono lasciare la videocamera "dov'era" ma deve stabilizzare solo le mini-vibrazioni (spero di essere riuscito a spiegare questo concetto)
Una camminata "regolare" dovrebbe avere variazioni di accelerazione solo per gli "scossoni" alla videocamera, non per la camminata in se.
- Il sistema deve reagire il più rapidamente possibile, quindi la videocamera non dovrebbe assumere angoli di inclinazione molto lontani dallo zero (lo zero sarebbe il richiesto) rispetto all'asse su cui intervenire. In questa ipotesi posso banalizzare ponendo l'accelerazione angolare uguale all'accelerazzione tangenziale che sono in grado di rilevare con gli accelerometri.
- la videocamera non ruota (di questo non sono sicurissimo)
Fatte queste considerazioni non capisco perché sia necessario l'impiego oltre che degli accelerometri anche di uno giroscopio.
So che sbaglio qualche cosa, che dimentico degli aspetti importanti e che non conosco bene la materia.
Per questo vi chiedo di spiegarmi dove sbaglio e perché un giroscopio sia necessario.
Grazie.
tutti i miei progettini domestici nascono dalle richieste dei miei figli, l'ultima in ordine di tempo è uno stabilizzatore per videocamere.
Alla fine ne ho realizzato uno tipo questa, che non è perfetta ma svolge il suo compito in modo più che dignitoso.
Durante le ricerche mi sono però scontrato con stabilizzatori tipo questo, più o meno complessi.
Ultimato lo stabilizzatore per mio figlio sono tornato su questi modelli "attivi" (nel senso che sono controllati da micro) ed ho un dubbio, basato su mie deficienze e considerazioni, che volevo mi aiutaste a chiarire.
Il giroscopio è proprio necessario?
Provo a spiegarmi.
Per determinare quali movimenti effettuare sulla videocamera mediante i 3 motori, il sistema utilizza 3 accelerometri e 3 giroscopi (uno per asse).
Mi sono detto:
- il sistema deve stabilizzare movimenti improvvisi, quindi accelerazioni.
- quando sono in movimento, ad esempio camminata, il sistema deve seguire la camminata nel senso che i motori non devono lasciare la videocamera "dov'era" ma deve stabilizzare solo le mini-vibrazioni (spero di essere riuscito a spiegare questo concetto)
Una camminata "regolare" dovrebbe avere variazioni di accelerazione solo per gli "scossoni" alla videocamera, non per la camminata in se.
- Il sistema deve reagire il più rapidamente possibile, quindi la videocamera non dovrebbe assumere angoli di inclinazione molto lontani dallo zero (lo zero sarebbe il richiesto) rispetto all'asse su cui intervenire. In questa ipotesi posso banalizzare ponendo l'accelerazione angolare uguale all'accelerazzione tangenziale che sono in grado di rilevare con gli accelerometri.
- la videocamera non ruota (di questo non sono sicurissimo)
Fatte queste considerazioni non capisco perché sia necessario l'impiego oltre che degli accelerometri anche di uno giroscopio.
So che sbaglio qualche cosa, che dimentico degli aspetti importanti e che non conosco bene la materia.
Per questo vi chiedo di spiegarmi dove sbaglio e perché un giroscopio sia necessario.
Grazie.
