Inaspettata variazione dell'indice di rifrazione
Salve a tutti,
Anzitutto vi riporto la situazioen sperimentale da cui questo post ha tratto origine.
Ponendo controluce (in pratica a pochi centimetri dal bulbo di una lampada alogena) diversi fogli di carta (trattasi di comunissimi fogli di carta per stampante) mi sono accorto che alcuni di essi lasciavano passare una luce rosso-violacea, mentre altri invece no...
M'è parso più che ovvio che la differenza nel comportamento risieda nei differenti trattamenti chimici subiti dai fogli (di marche differenti)... però mi domando se a qualcuno è capitato di verificare qualcosa di simile e soprattutto se sia plausibile trarre conseguenze di carattere qualitativo da questa apparentemente banale osservazione...
Grazie a tutti
Anzitutto vi riporto la situazioen sperimentale da cui questo post ha tratto origine.
Ponendo controluce (in pratica a pochi centimetri dal bulbo di una lampada alogena) diversi fogli di carta (trattasi di comunissimi fogli di carta per stampante) mi sono accorto che alcuni di essi lasciavano passare una luce rosso-violacea, mentre altri invece no...
M'è parso più che ovvio che la differenza nel comportamento risieda nei differenti trattamenti chimici subiti dai fogli (di marche differenti)... però mi domando se a qualcuno è capitato di verificare qualcosa di simile e soprattutto se sia plausibile trarre conseguenze di carattere qualitativo da questa apparentemente banale osservazione...
Grazie a tutti
