[Campo magnetico] Domande di un bambino
Ho regalato a mio figlio (8 anni) un'elettrocalamita e qualche magnete permanente (altri li ha poi comprati lui).
Abbiamo individuato ed etichettato i poli Nord e Sud, abbiamo costruito una bussola, gli ho spiegato la regola della mano destra per prevedere la polarità dell'elettromagnete, abbiamo visto col tester che avvicinando e allontanando un magnete dall'elettrocalamita si genera una forza elettromotrice ai morsetti dell'elettromagnete.
Poi lui mi ha fatto due domande alle quali non ho saputo rispondere, e quindi chiedo a voi, in particolare ai fisici...
1) Tutti i campi magnetici sono generati da una corrente elettrica?
Nell'elettrocalamita questo è chiaro, ma in un magnete permanente? Io ricordo vagamente di aver letto che lì il campo è generato da cariche in movimento, in particolare elettroni. Sono gli spin degli elettroni che si sommano, e/o sono gli elettroni che, muovendosi intorno ai nuclei atomici, costituiscono correnti elettriche che girano in piccolissime spire? Quale ipotesi è quella giusta, o esiste una diversa spiegazione?
2) Di che cosa è fatto il campo magnetico?
Per esempio, io metto un magnete sopra la mano e uno sotto. Il magnete di sotto non cade perché è attratto da quello di sopra. Come fa il magnete di sotto a "sentire" che c'è un magnete sopra, a una certa distanza? C'è "qualcosa" che un magnete invia nello spazio per far sapere che lui è lì? Di che cosa è fatto questo "qualcosa"?
La risposta che gli ho dato, "un magnete forma nello spazio un campo magnetico" non lo convince troppo. In effetti, dire che un magnete causa degli effetti a distanza attraverso il campo magnetico non spiega che cos'è il campo magnetico. Il campo magnetico è un modello nostro di interazione di cui sappiamo calcolare gli effetti, ma di che cosa è fatto in realtà? Ne sappiamo qualcosa?
La stessa domanda, dico io, si potrebbe porre per il campo elettrico e il campo gravitazionale.
E per questi, ne sappiamo qualcosa?
Grazie
Abbiamo individuato ed etichettato i poli Nord e Sud, abbiamo costruito una bussola, gli ho spiegato la regola della mano destra per prevedere la polarità dell'elettromagnete, abbiamo visto col tester che avvicinando e allontanando un magnete dall'elettrocalamita si genera una forza elettromotrice ai morsetti dell'elettromagnete.
Poi lui mi ha fatto due domande alle quali non ho saputo rispondere, e quindi chiedo a voi, in particolare ai fisici...
1) Tutti i campi magnetici sono generati da una corrente elettrica?
Nell'elettrocalamita questo è chiaro, ma in un magnete permanente? Io ricordo vagamente di aver letto che lì il campo è generato da cariche in movimento, in particolare elettroni. Sono gli spin degli elettroni che si sommano, e/o sono gli elettroni che, muovendosi intorno ai nuclei atomici, costituiscono correnti elettriche che girano in piccolissime spire? Quale ipotesi è quella giusta, o esiste una diversa spiegazione?
2) Di che cosa è fatto il campo magnetico?
Per esempio, io metto un magnete sopra la mano e uno sotto. Il magnete di sotto non cade perché è attratto da quello di sopra. Come fa il magnete di sotto a "sentire" che c'è un magnete sopra, a una certa distanza? C'è "qualcosa" che un magnete invia nello spazio per far sapere che lui è lì? Di che cosa è fatto questo "qualcosa"?
La risposta che gli ho dato, "un magnete forma nello spazio un campo magnetico" non lo convince troppo. In effetti, dire che un magnete causa degli effetti a distanza attraverso il campo magnetico non spiega che cos'è il campo magnetico. Il campo magnetico è un modello nostro di interazione di cui sappiamo calcolare gli effetti, ma di che cosa è fatto in realtà? Ne sappiamo qualcosa?
La stessa domanda, dico io, si potrebbe porre per il campo elettrico e il campo gravitazionale.
E per questi, ne sappiamo qualcosa?
Grazie
