legge di ohm
salve signori,vi scrivo perché ho dei dubbi che mi assalgono
La legge di ohm dice che V=R*I
dove V è la differenza di potenziale elettrico tra due punti ;
il potenziale elettrico è un'interpretazione scalare dell'energia potenziale,che in questo caso è data da un campo di forze elettrico.
facendo un esempio semplice di una rete con un generatore di tensione (presa di casa) e una resistenza (lampadina),il generatore di tensione mantiene la differenza di potenziale un certo livello,facendo fluire quindi la corrente da un punto A a un punto B passando attraverso la resistenza.
1-gli elettroni che circolano ,usati come energia,da dove vengono forniti e perché non si "esauriscono"?
2-la classica presa della corrente casalinga fornisce un certo quantitativo di tensione,ma se io attacco un dispositivo con una resistenza molto bassa ,essendo I=V/R non rischio di dare una quantità eccessiva di corrente al dispositivo oppure di non darne abbastanza se la corrente è molto grande?
La legge di ohm dice che V=R*I
dove V è la differenza di potenziale elettrico tra due punti ;
il potenziale elettrico è un'interpretazione scalare dell'energia potenziale,che in questo caso è data da un campo di forze elettrico.
facendo un esempio semplice di una rete con un generatore di tensione (presa di casa) e una resistenza (lampadina),il generatore di tensione mantiene la differenza di potenziale un certo livello,facendo fluire quindi la corrente da un punto A a un punto B passando attraverso la resistenza.
1-gli elettroni che circolano ,usati come energia,da dove vengono forniti e perché non si "esauriscono"?
2-la classica presa della corrente casalinga fornisce un certo quantitativo di tensione,ma se io attacco un dispositivo con una resistenza molto bassa ,essendo I=V/R non rischio di dare una quantità eccessiva di corrente al dispositivo oppure di non darne abbastanza se la corrente è molto grande?
