Grazie Pietro.
PietroBaima ha scritto:Comunque questo non vuol dire che dobbiamo rinunciare.
Solo tieni presente che non potrai andare oltre un certo livello piuttosto basso, senza matematica.
Sarei molto felice se mi aiutassi.
Anni fa (tanti) studiai Chimica, ho un'infarinatura.
Anche in matematica andavo benino.
PietroBaima ha scritto:No. Hai presente che tipo di legame forma il Pb con lo S? Da come lo descrivi tu sembra un dativo!!!
Il Piombo ha orbitale atomico [Xe]4f(14) 5d(10) 6s(2) 6p(2)
Ha, nel suo orbitale atomico più esterno 6p, due elettroni spaiati.
Nell'atomo singolo non so se i due elettroni si dispongono nel px, py o pz.
Nel legame metallico ogni atomo di piombo mette in condivisione i due elettroni dell'orbitale 2p (di valenza) con tutti gli altri atomi di piombo.
Ogni atomo del composto metallico diviene ione Pb(2+) legato fortemente agli altri atomi mediante un legame che a tutt'oggi non ha una precisa definizione.
Nella storia, molti scienziati hanno ipotizzato diverse teorie, che comunque danno la stessa 'visione panoramica' di ciò che accade nel legame metallico, e cioè che c'è una fitta rete di ioni Pb(2+) legati fra di loro da una 'nube' di elettroni formata dagli elettroni di valenza di ogni singolo atomo messi in condivisione.
Gli elettroni non sono vincolati agli atomi che li hanno ceduti, ma sono contenuti in quella che la 'teoria della bande' definisce 'banda di valenza'.
La banda di valenza può essere immaginata come un orbitale molecolare che contiene gli elettroni di valenza 'ceduti' da ogni atomo di metallo.
Ad un livello energetico di poco superiore (condiviso) c'è la 'banda di conduzione', che possiamo immaginare come un orbitale vuoto, che viene usato per far migrare le cariche elettriche con un minimo di energia richiesta.
Se non ho capito male, quando si crea una differenza di potenziale tra due zone del metallo, questa differenza di energia (benchè minima) è sufficiente a far migrare gli elettroni dalla banda di valenza (in orbita nell'orbitale metallico) alla banda di conduzione (migrazione degli elettroni, la corrente elettrica).
Se non ho capito male, secondo me bisogna ricordare che:
L'elettrone non è mai stato visto, è troppo veloce e piccolo per poter essere osservato o comunque determinato (con complicatissimi calcoli, lo scienziato Heisemberg, dimostrò la teoria di indeterminazione delle particelle subatomiche agli inizi del XX° secolo).
L'orbitale atomico (e per estensione quello molecolare) non hanno una forma e dei confini precisi (anche se la teoria quantica definisce delle quantità di energie proprie di ogni orbitale), ma denota una zona dove c'è un'alta probabilità di trovare degli elettroni.
Se è già impossibile determinare il comportamento singolo degli elettroni nell'orbitale atomico più esterno (nel caso dei metalli, di valenza e di conduzione) a differenza di potenziale nulla, risulta ancora più difficile ricondurre la reale disposizione degli elettroni che sono legati agli orbitali interni in un legame metallico.
In particolare le forme geometriche che gli orbitali atomici di ogni singolo atomo di metallo assumono nel legame metallico, non sono definibili, per questo, tutte le teorie che descrivono il legame metallico lo definiscono come un legame di singoli ioni uniti in una struttura reticolare, circondati da un'orbitale molecolare delocalizzato sull'intera struttura del composto metallico (ricordando sempre che sia l'orbitale molecolare, sia lo ione stesso, non hanno un confine ben preciso ma sono zone di percentuale di probabilità inferiori al 95% di trovare l'elettrone).
Siccome a me piace fare i disegnini, mi è venuto in mente un disegnino che metto.
Non so se è giusto o sbagliato, inoltre le forze e i materiali che agiscono nella chimica sono diverse da quelle del disegno, serve solo a dare la mia idea di come le cariche elettriche si muovono nei metalli.

- possiamo immaginare una lastra di piombo come un piano di palle incollate con sopra delle palline, se incliniamo il piano, le palline scendono, ed è come quando aumentiamo la differenza di potenziale e gli elettroni migrano attraverso il conduttore dalla zona di maggiore potenziale a quella di minor potenziale
Immaginiamo di avere su un piano tante palle adiacenti (atomi di Piombo), e nelle intersezioni delle palline piccole (elettroni).
Immaginiamo che la differenza di potenziale (volt) sia l'inclinazione del piano.
Se non vi è inclinazione le palline (elettroni) non si muovono, e non abbiamo passaggio di corrente.
Se incliniamo il piano è come aumentassimo la differenza di potenziale.
Le palline si muovono (gli elettroni passano dalla banda di valenza alla banda di conduzione e vi è passaggio di corrente elettrica).
Immaginiamo di vedere in pianta le palle:
La larghezza del piano sarà uguale all'intensità della corrente.
Più è largo il piano di palle, più ci sono palline piccole che passano contemporaneamente (Ampere).
Ora immaginiamo che alla fine del piano ci sia un altro tipo di palle che rappresentano una resistenza.
Anche questo tipo di palle può essere inclinato o meno (un materiale che offre più o meno resistenza).
Consideriamo 4 casi:
1) Bassa differenza di potenziale, alta resistenza:
Le palline (elettroni) si muovono liberamente nel conduttore (Piombo) ma si bloccano dopo pochi millimetri nella resistenza.
2) Bassa differenza di potenziale, bassa resistenza:
Le palline si muovono liberamente nel conduttore e passano attraverso la breve resistenza
3) Alta differenza di potenziale, alta resistenza:
Le palline si muovono liberamente nel conduttore e passano attraverso la resistenza anche se è grande.
Questo perché essendo il piano inclinato, 'passano tante palline (elettroni).
4) alta differenza di potenziale, bassa resistenza:
Le palline si muovono liberamente nel conduttore e passano attraverso la breve resistenza.

- il piano di palline rosse indica la lastra di metallo, il blu la resistenza, le palline verdi gli elettroni.
Maggiore è la differenza di potenziale, più facilmente gli elettroni attraversano la resistenza.
Minore è la resistenza, più facilmente gli elettroni attraverseranno la resistenza.
Per ogni caso è valido:
Più è largo il piano di palle, più palline scendono (elettroni/Ampere passano contemporaneamente)
Questo disegnino ci fa vedere alcune cose:
-La velocità di movimento nel conduttore è sempre la stessa, non dipende dall'inclinazione, ma dalla forza di gravità (gli elettroni si muovono alla stessa velocità, sia ad una bassa differenza di potenziale sia ad un'alta differenza di potenziale).
-Più aumenta la differenza di potenziale, più aumentano le palline che tendono a 'cadere' dal piano inclinato (piombo).
Se vi fosse attinenza tra il disegno e la chimica della batteria al piombo (...) si potrebbe pensare che ad una maggiore differenza di potenziale corrisponda un maggiore afflusso di elettroni.
Oppure che ad un aumento della differenza di potenziale possa corrispondere una variazione dell'ampiezza della banda di conduzione o una variazione dell'ampiezza della banda di valenza, che si allarga verso gli orbitali elettronici inferiori, quindi ad un afflusso non solo degli elettroni dell'ultimo livello 6P, ma anche degli elettroni del livello 6S, o di quelli del gruppo 5d che sono energeticamente di poco inferiori.
Sei sicuro? Non mi pare mica...
Cos'è un "modello maggiore"?
Si, è vero, avevo studiato la legge di azione di massa nel lontano 1993.
Onestamente non ricordo granchè, solo che quando si considerano delle reazioni chimiche, dato che le molecole sono miliardi di miliardi di miliardi, non avverranno mai il 100% delle reazioni ipotizzabili.
Ad esempio in un contenitore da un litro di acqua, su milioni di miliardi di miliardi di molecole, che normalmente a causa di piccole variazioni danno luogo a normali reazioni di autoionizzazione, ci saranno condizioni tali per cui si creano delle molecole di ossigeno libero, oppure di ozono, oppure di idrogeno molecolare.
Ora la legge di azione di massa ci dice che, nonostante in un contenitore di acqua si verificano anche reazioni non contemplate nel contesto generale, o meglio maggiore (con maggiore indico le reazioni che avvengono con maggiore frequenza), si può affermare che le trasformazioni che avvengono sono 'solo' quelle di autoionizzazione, cioè:
Nonostante nel nostro contenitore ci siano molecole:
H2O
H2
O2
H3o+
OH-
O3
La legge di azione di massa ci dice che l'autoionizzazione dell'acqua riguarda solo
H2O
H3O+
OH-
perché le restanti reazioni avvengono in percentuali trascurabili, o comunque hanno rilevanza trascurabile rispetto alle reazioni principali.
Però, sinceramente ti devo confessare che, non essendo sicuro e per non scrivere cavolate, per far prima, ho copiato la definizione da wikipedia.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
In fisica e chimica l'azione di massa è la teoria secondo la quale un gran numero di piccole particelle (in particolare atomi o molecole) pur agendo ciascuna individualmente di moto casuale possano di fatto essere ricondotte a un modello maggiore.
Spero di non aver scritto troppi strafalcioni.
Sono ignorante e (troppo) poco curioso.
P.S: Per i moderatori o chi ne fa le veci: se ritenete che i miei disegni sìano degli obròbri pericolosi per la cultura e l'informazione, cancellateli tranquillamente.
L'intelligenza è la capacità di saper 'leggere tra le righe', ora pensare che questa capacità sia relegata unicamente a pochi individui ci fa essere molto poco intelligenti.