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Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 31 mar 2016, 19:50
da konig87
Ciao a tutti,
forse è un OffTopic ma non ho trovato una categoria più attinente.
Si parla tanto di tubi di rame utilizzati per i sanitari di una abitazione, che col tempo vengono corrosi misteriosamente. C è chi parla di correnti galvaniche, chi di vaganti (dovute ad esempio alla vicinanza dell immobile ad una ferrovia).
Nella mia fattispecie, sto per costruire un appartamento e siccome voglio usare i tubi in rame (non mi fido del multistrato) potrò imbattermi in problemi del genere negli anni.
Cosa mi consigliate per evitarli? Collegare l' impianto idrico a Terra per evitare le Vaganti? e per quanto riguarda le Galvaniche, che si generano dalla presenza di due metalli diversi "attaccati" l' un l' altro? Dovrei mandare a Terra anche quelli?
In sostanza vorrei usare il tubo di rame (nel suo isolante termico in gomma o quel che è) e allungargli la vita utile proteggendolo dall ossidazione.
Grazie...

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 31 mar 2016, 20:37
da gabrisav
Per curiosità, perché non ti fidi del multistrato?
anche perché, con il multistrato , non avresti il problema della seghe mentali sulle correnti vaganti :D

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 1 apr 2016, 9:48
da konig87
perché nessuno ha mai vissuto tanto per valutarne la vita effettiva, e perché essendo composto da materiali troppo "artificiali" sono convinto che con alte temperature
1) alla lunga si deformino
2) trasporteranno residui del materiale di cui sono fatti, e tra 30 anni "il multistrato è cancerogeno".

il rame costa, QUINDI vale. se risolvo le correnti galvaniche o vaganti dura circa 6000 anni (è un' iperbole, ora non stare lì a contare... :D )

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 1 apr 2016, 10:06
da paolo a m
konig87 ha scritto:il rame costa, QUINDI vale

... se è per quello, lo stagno vale di più :?

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 1 apr 2016, 11:17
da konig87
..e l' oro è meglio ancora! :D
ironizzo su me stesso, ma sarò libero di non fidarmi di questi nuovi materiali? tra 60 anni ne parliamo :mrgreen:
scherzi a parte, qualcuno ha idea di come evitare eventuali problemi di correnti galvaniche o vaganti? collegherei tutto a terra, tubi in rame e deviatori/saracinesche in NONSOCHEMATERIALESIA, al fine si equipotenziare i due materiali... ma ho paura di tirarmi la zappa sui piedi

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 1 apr 2016, 12:13
da claudiocedrone
:-) Liberissimo di non fidarti del multistrato ma ritengo più dannoso fidarsi di frutta e verdura a 99 centesimi al kg o di quella "biologica" coltivata tra Lazio meridionale e Campania; raccordi, saracinesche etc. sono di ottone o di ottone cromato; usa pure il rame ma non lamentarti se lasciando il cantiere incustodito te lo solano :mrgreen: comunque alla lunga è proprio il rame a deformarsi (negli impianti di riscaldamento) e ti ritrovi coi raccordi biconici che gocciolano senza rimedio :mrgreen: per evitare la corrosione da correnti galvaniche e/o vaganti il rimedio infallibile è di fregarsene tanto sono solo
gabrisav ha scritto: ...seghe mentali...
:mrgreen: O_/

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 3 apr 2016, 10:38
da kyexim
Non confondiamo le correnti galvaniche con le vaganti, le prime sono generate direttamente dal contatto del metallo con il terreno contenente sali minerali e sono inevitabili se non rivestendo il materiale, le seconde quasi sempre non esistono, le correnti alternate disperse vengono interrotte dai differenziali e inoltre non causano corrosione, solo con la vicinanza di ferrovia alimentata in continua ci può essere il problema.

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 3 apr 2016, 11:46
da Franco012
A proposito di correnti vaganti, in questa discussione se ne è parlato fin quasi alla nausea.
Inoltre:
kyexim ha scritto:Non confondiamo le correnti galvaniche con le vaganti, le prime sono generate direttamente dal contatto del metallo con il terreno contenente sali minerali

Direi, più precisamente, che le correnti galvaniche sono generate dal contatto tra metalli che hanno un diverso potenziale elettrolitico, in presenza di un elettrolita quale, ad esempio, l'umidità presente nel terreno.

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 4 apr 2016, 10:29
da lelerelele
konig87 ha scritto:
scherzi a parte, qualcuno ha idea di come evitare eventuali problemi di correnti galvaniche o vaganti? collegherei tutto a terra, tubi in rame ....

non serve mettere a terra il tubo...è proprio questa messa a terra che porta le correnti di dispersione ad uscire dal tubo bucandolo.

io ne so poco, se non quello che succede a me, impianto nuovo, entrata dall'esterno con tubi di plastica, quelli verdi soliti per uso acqua calda-fredda, e fin qua ovviamente nessun problema di correnti vaganti; al secondo piano, ho la caldaia, con accumulo acqua calda, dal pavimento esce il tubo di mandata acqua fredda, (quello incriminato che arriva da fuori), questo è di rame, dopo 20cm iniziano i fori invisibili, per qualche centimetro ne sono presenti una quantità, il tubo in oggetto dopo diciamo 7 anni l'ho cambiato perche perdeva, ora sono psassti 3 anni e vedo gia i fori con la barba bianca che fa la trasudazione dell'acqua da tubo, per ora non perde a gocce ma fra qualche anno dovrò cambiarlo nuovamente. i tubi collegati sull'accumulo dopo di questo non hanno sessun problema pur essendo anche loro di rame, l'unico che scarica è il primo pezzo 20/40 cm.
per fortuna che questo tratto di tubo è esterno sennò sarebbero caz...

io non sono idraulico, ma per me unica soluzione è avere il primo tratto di tubo esterno che possa essere sostituito, questo porterà a scaricare le correnti che per il resto dell'impianto non daranno più problemi, ritengo impossibile eliminare queste correnti visto che vengono prese dall'esterno e l'acqua è conduttiva.

saluti.

Re: Correnti Galvaniche o Vaganti

MessaggioInviato: 16 mag 2016, 14:51
da konig87
ok grazie e scusate il ritardo, proverò in via preventiva con degli anodi al megnesio...