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Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 18:43
da BrunoValente
La teoria sulla natura della luce, c'è poco da fare, lascia insoddisfatti.

Mi è capitato l'altro giorno di imbattermi per caso nella lettura di questo articoletto "IL COLPO DEL FOTONE" a pag. 4-10 di Elektor di Aprile del 1983, dove l'autore manifesta con argomentazioni interessanti la sua disapprovazione alla illogica conclusione ufficialmente approvata dalla fisica che è la dottrina della dualità... e siccome io, come lui, sono tra quelli che non l'hanno digerita, avrei piacere se qualche esperto volesse commentare e dire la sua.

Sarebbe inoltre interessante sapere se c'è stato un seguito: l'autore dell'articolo proponeva l'esecuzione di nuovi esperimenti.

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 19:03
da 6367
Quello che per alcuni è insoddisfacente per altri è affascinante.

La fisica moderna, dell'infinitamente piccolo o dell'infinitamente grande, ci obbliga ad abbandonare il punto di vista intuitivo della fisica di tutti i giorni.

Una volta adottato questo punto di vista, che richiede la corretta formulazione matematica, mi sembra che la teoria della luce sia abbastanza soddisfacente: "funziona" ed è ciò che conta.

Altrimenti, più o meno, rischiamo di buttare via gli ultimi 100 anni di fisica.

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 20:32
da BrunoValente
Be' a me non basta che i conti tornano, mi piacerebbe anche capire perché tornano, non si può ridurre la fisica ad un ricettario.

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 20:40
da Goofy
Finché non viene formulata una teoria migliore ci teniamo quella che c'è.

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 21:10
da BrunoValente
Proprio questo è il punto: qualcuno la sta cercando? Perché invece pare che quella conclusione illogica sia stata universalmente accettata e considerata un punto d'arrivo oltre il quale non può esserci altro.

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 21:13
da slashino
Quando, per te, una conclusione è logica o illogica?

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 21:54
da fairyvilje
Mi sposto su un esempio diverso che forse chiarifica la situazione: ci sono molti risultati della teoria delle probabilità che appaiono paradossali alla maggior parte delle persone. Ciò non li rende meno veri.

Solo perché fisicamente una cosa ci sembra paradossale e lontana dalla nostra esperienza non significa che sia falsa. In effetti gli esperimenti fatti concordano con le nostre previsioni a prima vista assurde basate su un modello dualistico della materia.

Se il modello di cui disponiamo risponde bene agli esperimenti perché dovremmo considerarlo sbagliato o irragionevole?

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 22:53
da PaoloLiutaio
A tal proposito avevo trovato letto questo articolo poco tempo fa, ma quello che c'è scritto mi convince ancora meno della teoria attuale. http://www.lescienze.it/news/2016/02/22 ... li-2981200
Secondo me il fatto è che nell' infinitamente piccolo le cose funzionano in maniera molto diversa, e le nostre percezioni "macroscopiche" ci fanno apparire il loro funzionamento poco intuitivo. :D

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 22:55
da 6367
BrunoValente ha scritto:Be' a me non basta che i conti tornano,


I "conti tornano" si riferisce alla teoria che è consistente e non contraddittoria, che è in grado di giustificare i fenomeni conosciuti. Ovviamente ben vengano le interpretazioni intuitive più o meno paradossale.

Il "dualismo" onda - corpuscolo, per quanto così lontano dall'intuizione, è in grado di spiegare la fenomenologia conosciuta ed è alla basa della fisica moderna.

Re: Fotoni: onde o particelle?

MessaggioInviato: 7 apr 2016, 23:07
da DarwinNE
Beh, io non sono molto d'accordo che il dualismo onda/particella sia lontano dall'intuizione.
Se uno ci si abitua, diventa intuitivo anche quello. Uno sviluppa la propria intuizione sulla base degli oggetti che ha di fronte tutti i giorni, perciò chi lavora con i fotoni tutti i giorni finisce per abituarsi al loro comportamento.

Mi pare che Feynman abbia detto in diverse occasioni che la fisica quantistica è stata una vera rivoluzione per la generazione dei fisici più anziani di lui. Già la sua generazione (nata intorno al 1920) si era praticamente formata già con i nuovi principi. Figuriamoci i fisici moderni!

Per avere un'idea di come si comporta un fotone tenendo conto i principi quantistici, un libro divulgativo che avevo letto e che mi era piaciuto molto è QED, sempre di Feynman.
Dello stesso autore, in "The Feynman Lectures on Physics", all'inizio del terzo volume c'è una splendida descrizione del dualismo onda/particella:

http://www.feynmanlectures.caltech.edu/III_01.html