Dubbio matematico inerente la fisica del contatto.
Come sappiamo la superficie reale di contatto Ar tra due corpi è minore dell'area geometrica (apparente, o macroscopica) a causa del fatto che sono presenti sempre asperità tra le superfici dei due corpi che limitano il contatto a delle "areole" Ai seppur piccole, ma di dimensione finita. quindi l'area reale di contatto sarà data dalla sommatoria (e non dall'integrale)
.
Mentre non ci sono problemi per quanto riguarda l'area geometrica, essendo questa un sistema continuo di cui è quindi possibile esprimere il differenziale dAg, mi chiedo se sia possibile esprimerlo anche per l'area reale Ar cioè un dAr. Io sto studiando su due dispense differenti e su una di queste vi è scritta l'espressione esplicita dell'area reale con una sommatoria mentre sulla seconda non vi è questa espressione e anzi introduce questo differenziale per l'area reale affermando inoltre che il dAr < dAg. Mi chiedo se quest'ultima dispensa considera l'area reale comunque come un sistema continuo perché a mio dire matematicamente parlando non so se sia possibile esprimere un differenziale per un sistema non continuo.
.Mentre non ci sono problemi per quanto riguarda l'area geometrica, essendo questa un sistema continuo di cui è quindi possibile esprimere il differenziale dAg, mi chiedo se sia possibile esprimerlo anche per l'area reale Ar cioè un dAr. Io sto studiando su due dispense differenti e su una di queste vi è scritta l'espressione esplicita dell'area reale con una sommatoria mentre sulla seconda non vi è questa espressione e anzi introduce questo differenziale per l'area reale affermando inoltre che il dAr < dAg. Mi chiedo se quest'ultima dispensa considera l'area reale comunque come un sistema continuo perché a mio dire matematicamente parlando non so se sia possibile esprimere un differenziale per un sistema non continuo.

è l'area di ciascun punto disegnato qui sopra.
è somma di tante aree non punti formi ma di dimensione finita in modo tale che è possibile ammettere un differenziale
, però anche con questo ragionamento non capisco perché poi ponga
, è chiaro che l'area reale di contatto è minore di quella geometrica, ma non mi è chiaro perché anche i loro differenziali devono essere di dimensione diversa.
e ideale continua
, ma comunque è un parere personale.
. Se fosse puntiforme come hai supposto tu dal tuo disegno si ha che in un area elementare
vi sono vari
e non
e non
.