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E=hf

MessaggioInviato: 30 set 2016, 17:04
da Ianero


In un conduttore gli elettroni sono legati debolissimamente ai propri nuclei, ma in ogni caso c'è bisogno di una certa quantità di energia (anche minima) per farli spostare nel metallo stesso.
Nel disegno l'elettrone si deve spostare da sinistra verso destra di una quantità a, per farlo avrà bisogno di una energia E.
Gli occorrerebbe quindi (se la meccanica quantistica non vale solo quando si parla di un singolo atomo, ma in generale di ogni fenomeno fisico microscopico) una "spinta" fornita da un'onda con frequenza f=E/h.
Eppure, il processo di conduzione avviene (cioè vedo che scorre corrente) anche in un circuito in continua (f=0).



Non riesco a spiegarmelo.
Qualcuno mi aiuta per favore?

Re: E=hf

MessaggioInviato: 30 set 2016, 19:58
da eAlucarD
1 mela + 1 mela = 2 mele
1 mela + 1 pesca = 1 mela + 1 pesca

la relazione di Albert-ino ti dice quanta energia deve avere un fotone (capace di interagire con un singolo elettrone) per rompere il legame tra elettrone e atomo

in che modo il fatto che tu possa farlo in altri modi renderebbe falsa quella relazione :mrgreen:

Re: E=hf

MessaggioInviato: 30 set 2016, 20:05
da DirtyDeeds
Ianero ha scritto:ma in ogni caso c'è bisogno di una certa quantità di energia (anche minima) per farli spostare nel metallo stesso.


Sì, ma non per quello che pensi tu ;-) In realtà la descrizione della conduzione in un metallo e l'origine della resistenza è una faccenda un po' complicata.

Ianero ha scritto:Gli occorrerebbe quindi (se la meccanica quantistica non vale solo quando si parla di un singolo atomo, ma in generale di ogni fenomeno fisico microscopico) una "spinta" fornita da un'onda con frequenza .


Uh, perché? La conduzione può avvenire senza transizioni di stato. Inoltre, in generale, si possono avere transizioni di stato senza la necessità di avere un'interazione elettromagnetica. La meccanica quantistica, anche nel caso di un singolo atomo, non dice che per ottenere una transizione c'è bisogno di un'onda elettromagnetica.

Re: E=hf

MessaggioInviato: 30 set 2016, 20:25
da Gidl
Posso sapere da dove proviene la domanda e l'impostazione?
Sono legate a qualcosa che stai studiando?

Re: E=hf

MessaggioInviato: 1 ott 2016, 8:54
da Ianero
Sì, ma non per quello che pensi tu ;-) In realtà la descrizione della conduzione in un metallo e l'origine della resistenza è una faccenda un po' complicata.


Non per compensare gli "urti"?


Uh, perché? La conduzione può avvenire senza transizioni di stato.

Giusto, questa è già una bella risposta, grazie :-)

Inoltre, in generale, si possono avere transizioni di stato senza la necessità di avere un'interazione elettromagnetica. La meccanica quantistica, anche nel caso di un singolo atomo, non dice che per ottenere una transizione c'è bisogno di un'onda elettromagnetica.

Un esempio?

Però in ogni caso posso girare la stessa domanda al contrario: in continua il generatore impone potenziale costante, per cui lavora a f=0. Questo non dovrebbe quindi implicare che non è in grado di trasferire energia in generale? In altre parole da E=hf non dovrei concludere che una "perturbazione" fisica (acustica, elettromagnetica) che avviene a f=0 ha energia nulla?

Grazie :-)

Gidl ha scritto:Posso sapere da dove proviene la domanda e l'impostazione?
Sono legate a qualcosa che stai studiando?


Sto seguendo il corso di Meccanica Quantistica.

Re: E=hf

MessaggioInviato: 1 ott 2016, 11:05
da Gidl
Secondo me hai fatto un po' di confusione.
Visto che stai seguendo un corso di QM, vedi se ci capisci qualcosa da qui : http://home.deib.polimi.it/ielmini/pdf/ESS09_I.pdf

Re: E=hf

MessaggioInviato: 14 ott 2016, 15:39
da Ianero
Ripropongo il problema semplificandolo.

Nel vuoto (unidimensionale), ho una carica q e un campo costante E.
La carica parte da ferma e dopo un certo tempo raggiunge un certa velocità v.

Ovvero:

mv=q\mbox{E}\Delta t

La meccanica quantistica dice che questa variazione di energia deve essere scrivibile come:

\frac{1}{2}mv^{2}=h\nu

\nu cosa rappresenta a questo punto? La frequenza dell'onda di De Broglie associata alla particella che è stata accelerata?

Re: E=hf

MessaggioInviato: 14 ott 2016, 16:42
da DirtyDeeds
Ianero ha scritto:La meccanica quantistica dice che questa variazione di energia deve essere scrivibile come:

\frac{1}{2}mv^{2}=h\nu


Ma no, la meccanica quantistica non dice assolutamente quella roba lì. Ti hanno veramente insegnato questo?! #-o Chiamiamo anche Foto UtentePietroBaima, così si spaventa anche lui! :mrgreen:

Re: E=hf

MessaggioInviato: 14 ott 2016, 17:06
da DirtyDeeds
Foto UtenteIanero, esattamente che cosa avete visto di meccanica quantistica? Che libro di testo utilizzate?

Re: E=hf

MessaggioInviato: 14 ott 2016, 18:11
da PietroBaima
DirtyDeeds ha scritto: Chiamiamo anche Foto UtentePietroBaima, così si spaventa anche lui! :mrgreen:

Spaventato! :shock:

Mi unisco alla richiesta relativa al libro di testo o appunti.
Non puoi applicare quella formula alla MQ!

Ciao,
Pietro.