Campi elettro-o-magnetici e altri campi "strani"
Avrei una domandina che mi gira in testa da tempo e nessuno mi ha mai chiarito.
Esistono campi elettromagnetici composti dal solo campo elettrico o solo quello magnetico? La domanda è più sottile di quel che sembra... So bene che per ottenere un campo magnetico posso prendere un solenoide e alimentarlo con tensione sinusoidale (e magari aggiungere un foglio di alluminio o di rame che schermi ogni residuo di campo elettrico uscente dalle spire del solenoide). E so anche che per ottenere un campo elettrico potrei usare un generatore di alta tensione alimentato da tensione sinusoidale, un po' come voleva fare Tesla quando progettava di fulminare insetti e vermi con i suoi trasferimenti di energia.
A questo punto nell'etere (si fa per dire) viaggia un'onda elettro-magnetica composta dal solo campo magnetico oppure dal solo campo elettrico?
E in questo caso il loro nome più appropriato sarebbe "onda elettrica" e "onda magnetica"?
E quindi come corollario possono esistere "onde radio" puramente magnetiche o puramente elettriche. E quindi anche radiotrasmettitori e ricevitori "magnetici", nonché radiotrasmettitori e ricevitori "elettrici". I quali dovrebbero comunicare solo con apparecchi dello stesso "genere" e non con quelli del "genere" opposto.
E dovrebbero anche esserci differenze sia nella propagazione dei segnali che nella efficienza delle antenne a seconda del loro "genere", o del rapporto tra quantità di campo elettrico e quantità di campo magnetico che le caratterizza.
E non dovrebbe esistere allora anche un parametro di "magneticità" per le onde radio? Tale da poter dire ad esempio "il mio trasmettitore radio emette onde con il 70% di magneticità" ?
E perché questi "generi" sono solo due e non tre... Sono queste le vere domande che mi facevo da piccolo e mi faccio ancora adesso. Le altre Kirchhoff, Laplace ecc.. sono solo banali calcoli.
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E, già che ci siamo, avrei anche un'altra domandina che mi rode da sempre:
Domanda: Se faccio girare una trottola si crea una forza centrifuga, ma cosa vuol dire "girare"?
Risposta: Ma che domanda stupida! Vuol dire che ruota!
Domanda: Si ma rispetto a cosa?
Risposta: Rispetto agli oggetti che sono intorno, rispetto alla stanza in cui si trova.
Domanda: Si ma la stanza e tutta la terra stanno già girando, e quindi il loro girare si somma o si sottrae al girare della trottola.
Risposta: Giusto, per dirla meglio la rotazione si misura rispetto alle "stelle fisse".
Domanda: Esistono delle stelle fisse? Da quel che ne so le stelle corrono come pazze in tutte le direzioni e lo spazio "vuoto" corre anche lui. E quindi la forza centrifuga è causata dal movimento o dallo star ferme delle stelle? Se le stelle ruotassero e la trottola stesse ferma si creerebbe ugualmente la forza centrifuga sulla trottola?
Risposta: ???
Domanda: E cosa è che collega la mia trottola alle "stelle fisse" un campo centrifugetico?
Risposta: ???
Esistono campi elettromagnetici composti dal solo campo elettrico o solo quello magnetico? La domanda è più sottile di quel che sembra... So bene che per ottenere un campo magnetico posso prendere un solenoide e alimentarlo con tensione sinusoidale (e magari aggiungere un foglio di alluminio o di rame che schermi ogni residuo di campo elettrico uscente dalle spire del solenoide). E so anche che per ottenere un campo elettrico potrei usare un generatore di alta tensione alimentato da tensione sinusoidale, un po' come voleva fare Tesla quando progettava di fulminare insetti e vermi con i suoi trasferimenti di energia.
A questo punto nell'etere (si fa per dire) viaggia un'onda elettro-magnetica composta dal solo campo magnetico oppure dal solo campo elettrico?
E in questo caso il loro nome più appropriato sarebbe "onda elettrica" e "onda magnetica"?
E quindi come corollario possono esistere "onde radio" puramente magnetiche o puramente elettriche. E quindi anche radiotrasmettitori e ricevitori "magnetici", nonché radiotrasmettitori e ricevitori "elettrici". I quali dovrebbero comunicare solo con apparecchi dello stesso "genere" e non con quelli del "genere" opposto.
E dovrebbero anche esserci differenze sia nella propagazione dei segnali che nella efficienza delle antenne a seconda del loro "genere", o del rapporto tra quantità di campo elettrico e quantità di campo magnetico che le caratterizza.
E non dovrebbe esistere allora anche un parametro di "magneticità" per le onde radio? Tale da poter dire ad esempio "il mio trasmettitore radio emette onde con il 70% di magneticità" ?
E perché questi "generi" sono solo due e non tre... Sono queste le vere domande che mi facevo da piccolo e mi faccio ancora adesso. Le altre Kirchhoff, Laplace ecc.. sono solo banali calcoli.
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E, già che ci siamo, avrei anche un'altra domandina che mi rode da sempre:
Domanda: Se faccio girare una trottola si crea una forza centrifuga, ma cosa vuol dire "girare"?
Risposta: Ma che domanda stupida! Vuol dire che ruota!
Domanda: Si ma rispetto a cosa?
Risposta: Rispetto agli oggetti che sono intorno, rispetto alla stanza in cui si trova.
Domanda: Si ma la stanza e tutta la terra stanno già girando, e quindi il loro girare si somma o si sottrae al girare della trottola.
Risposta: Giusto, per dirla meglio la rotazione si misura rispetto alle "stelle fisse".
Domanda: Esistono delle stelle fisse? Da quel che ne so le stelle corrono come pazze in tutte le direzioni e lo spazio "vuoto" corre anche lui. E quindi la forza centrifuga è causata dal movimento o dallo star ferme delle stelle? Se le stelle ruotassero e la trottola stesse ferma si creerebbe ugualmente la forza centrifuga sulla trottola?
Risposta: ???
Domanda: E cosa è che collega la mia trottola alle "stelle fisse" un campo centrifugetico?
Risposta: ???



